Intensive Italia stabili al 15% ma aumento in 11 regioni/pa

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Roma, 7 feb. (Adnkronos Salute) - L'occupazione media, a livello nazionale, dei posti letto Covid nelle terapie intensive degli ospedali italiani si mantiene stabile - ormai dal 3 febbraio - al 15%, ma nelle 24 ore si registra un incremento in 11 regioni e province autonome, un calo in una sola regione, mentre le altre si mantengono stabili, secondo gli ultimi dati dell'Agenzia per i servizi sanitari (Agenas), aggiornati a ieri sera.

Nel dettaglio, si registra l'aumento di 2 punti percentuali in Calabria (che si attesta così al 13%), Friuli Venezia Giulia (che sale al 24%), provincia autonoma di Bolzano (al 12%) e Umbria (al 9%). Salgono invece di un punto percentuale Campania (10%), Liguria (15%), Marche (21%), Puglia (14%), Sardegna (16%), Toscana (17%) e Veneto (14%). L'unica regione che registra un calo è il Piemonte, con un punto percentuale in meno (16%). Tutte le altre non subiscono variazioni nelle 24 ore.

Ad oggi è il Friuli Venezia Giulia la regione con l'occupazione più alta di pazienti Covid nelle rianimazioni con il 24%, mentre la Basilicata con il 4% è quella con la percentuale più bassa.