Influenza, prevenire i contagi in famiglia


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggio chiave

  • Una singola dose di baloxavir marboxil (baloxavir), un inibitore dell’endonucleasi virale, si è mostrato efficace nel prevenire l’influenza in persone esposte a famigliari ammalati.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio multicentrico, in doppio-cieco ha arruolato 752 famigliari di 545 pazienti con influenza confermata in Giappone (stagione 2018-2019).
  • I partecipanti sono stati randomizzati (1:1) per ricevere una singola dose di baloxavir o il placebo.
  • L’endpoint primario era la diagnosi clinica di influenza (test PCR) in 10 giorni.
  • È stata valutata l’insorgenza di varianti virali con sostituzioni amminoacidiche nella polimerasi acida associate a ridotta suscettibilità.
  • Fonte di finanziamento: Shionogi.

 

Risultati principali

  • Tra i casi indice, il 95,6% aveva l’influenza A, il 73,6% aveva meno di 12 anni e il 52,7% è stato trattato con baloxavir.
  • L’incidenza dell’influenza sintomatica era più bassa nel gruppo baloxavir che nel gruppo placebo (1.9% contro 13,6%; RR 0,14 [95%CI 0,006-0,30; P
  • Il baloxavir era efficace nei pazienti ad alto rischio, pediatrici e non vaccinati.
  • Il rischio di infezione, indipendentemente dai sintomi, era più basso con baloxavir che con il placebo (RR 0,43 [0,32-0,58]).
  • L’incidenza di eventi avversi era simile nei due gruppi (22,2% con baloxavir e 20,5% con il placebo).
  • Nel gruppo baloxavir, le sostituzioni I28T/M o E23K sono state identificate rispettivamente in 10 (2,7%) e 5 (1,3%) partecipanti.
  • Non è stata rilevata nessuna trasmissione di queste varianti da casi indice a partecipanti del gruppo placebo, tuttavia la trasmissione a partecipanti nel gruppo baloxavir non può essere esclusa.

 

Limiti dello studio

  • Non è stata valutata l’insorgenza di varianti virali nei casi indice.
  • Non è possibile stabilire l’efficacia nel prevenire l’influenza B.

 

Perché è importante

  • I contatti domestici sono un’importante fonte di contagio per l’influenza stagionale.
  • Il baloxavir marboxil è stato approvato nel 2018 in Giappone e USA per il trattamento dell’influenza non complicata e poi negli USA per l’uso nei pazienti a rischio di complicanze.
  • L’efficacia profilattica post-esposizione nel contesto domestico non è nota.