Influenza: Omceo Palermo, 'vaccino riduce morti ma Sicilia sotto soglia'


  • Adnkronos Salute
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Palermo, 6 nov. (AdnKronos Salute) - Riparte la nuova campagna vaccinale anti-influenza promossa dall'Ordine dei medici di Palermo per richiamare tutti a "un gesto di responsabilità". In un'Aula magna gremita di camici bianchi, soprattutto giovani, stamattina a Villa Magnisi, sede dell'Omceo, medici e professionisti della sanità si sono vaccinati, accogliendo l'appello del presidente Toti Amato.

"Vaccinarsi contro l'influenza significa ridurre per almeno un terzo negli adulti in condizioni di salute già precari l'aggravarsi della malattia e per la metà dei bambini in età pediatrica il rischio di ospedalizzazione", ha ricordato Amato, in particolare ai pazienti e ai genitori più scettici sull'importanza della vaccinazione. Secondo il presidente, "manca ancora un'adeguata informazione". "Ci sono pazienti che rifiutano di vaccinarsi - ha spiegato - perché hanno contratto l'influenza nonostante il vaccino, non rendendosi conto che, pur non prevenendo la malattia, il vaccino quasi certamente ne avrebbe ridotto la gravità e in certi casi anche la mortalità".

Come risulta dai dati dell'Anagrafe nazionale vaccini "nonostante le evidenze scientifiche e un trend positivo che hanno fatto registrare nel 2018 un aumento di bambini e adolescenti vaccinati rispetto al 2017 - ha concluso il presidente di Omceo - la Sicilia, insieme al Friuli Venezia Giulia, Marche e Veneto, rimane ancora troppo sotto soglia rispetto all'obiettivo del 95% di copertura raccomandato dall'Organizzazione mondiale della sanità".