Infezioni e trapianti, convegno internazionale a Varese


  • Adnkronos Salute
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Varese, 21 mag. (AdnKronos Salute) - La settima edizione di 'Infections & Transplantation' si svolgerà a Varese da giovedì 23 maggio a sabato 25. "Convegni nell'ambito dei quali si parla di infezioni e trapianti ce ne sono - spiega Paolo Grossi, direttore del Dipartimento Trapianti e delle Malattie infettive dell'Asst dei Sette Laghi, ordinario all'Università dell'Insubria e presidente della 3 giorni - ma questo è l'unico sulla scena internazionale dedicato nello specifico a questo argomento, trattando tutte le tematiche principali correlate".

Tra le tematiche di maggiore interesse - riferisce l'azienda socio sanitaria territoriale - i trapianti di organi da donatori con epatite C, resi possibili grazie ai nuovi farmaci anti Hcv, e le nuove frontiere nei trapianti da donatori con Hiv a riceventi con Hiv, una pratica diffusa negli Stati Uniti ma che nell'Unione europea è stata introdotta solo in Italia, a seguito di una specifica modifica normativa, grazie al "ruolo da protagonista proprio dell'ospedale di Varese". Grossi tiene infatti a ricordare che, "dei 9 trapianti Hiv+ eseguiti in Italia, 4 sono stati eseguiti all'ospedale di Circolo di Varese. Anche in Europa siamo tra i primi, se si escludono un caso in Svizzera e 3 nel Regno Unito".

Un altro intervento di particolare interesse, perché legato all'attualità e in particolare all'epidemia di febbre gialla in Brasile, sarà l'approfondimento sul contagio di questa malattia tropicale in pazienti trapiantati e, allo stesso tempo, sull'opportunità di offrire la guarigione alle persone contagiate da questo virus tramite il trapianto di fegato. Non ultimi saranno affrontati gli aspetti etici connessi alla delicata esperienza del trapianto e il crescente problema delle infezioni da batteri multi antibiotico-resistenti che vedono il nostro Paese tristemente ai primi posti nel panorama internazionale. "Sono molto soddisfatto del programma di questa settima edizione - conclude Grossi - soprattutto considerato lo sforzo non indifferente che organizzare questo congresso annuale comporta".