Individuazione del profilo professionale dell'assistente di studio odontoiatrico, quale operatore d'interesse sanitario

  • Antonello Viti De Angelis
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Governo Italiano

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 09 marzo 2022

Gazzetta Ufficiale n.102 del 03 maggio 2022

Recepimento dell'Accordo sancito tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano in data 7 ottobre 2021, concernente l'individuazione del profilo professionale dell'assistente di studio  odontoiatrico, quale operatore  d'interesse sanitario

                            IL PRESIDENTE  DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
 
  Vista la legge  costituzionale  18  ottobre  2001,  n.  3,  recante
«Modifiche al titolo V della parte  seconda  della  Costituzione»,  a
seguito della quale le professioni e la tutela della salute rientrano
nelle materie di legislazione concorrente;
  Vista la legge 1° febbraio 2006, n. 43,  recante  «Disposizioni  in
materia  di  professioni   sanitarie   infermieristiche,   ostetrica,
riabilitative, tecnico-sanitarie e  della  prevenzione  e  delega  al
Governo per l'istituzione dei relativi ordini  professionali»  e,  in
particolare l'art. 1, comma 2, che stabilisce  che  «resta  ferma  la
competenza delle regioni nell'individuazione e formazione dei profili
di  operatori  di  interesse   sanitario   non   riconducibili   alle
professioni sanitarie come definite dal comma 1»;
  Visto l'Accordo tra il Governo, le regioni e le  Province  autonome
di   Trento   e   Bolzano   del   23   novembre   2017,   concernente
l'individuazione del profilo professionale dell'assistente di  studio
odontoiatrico, quale operatore d'interesse sanitario di cui  all'art.
1, comma 2, della legge 26 febbraio 2006, n. 43, e per la  disciplina
della relativa formazione (Rep. atti n. 209/CSR);
  Visto l'Accordo tra il Governo, le regioni e le  Province  autonome
di Trento e Bolzano del 7 maggio 2020,  recante  «Proroga  di  dodici
mesi delle disposizioni transitorie di cui all'art.  13  dell'Accordo
concernente    l'individuazione     del     profilo     professionale
dell'assistente di studio odontoiatrico, quale operatore  d'interesse
sanitario di cui all'art. 1, comma 2, della legge 26  febbraio  2006,
n. 43, e per la disciplina della relativa formazione» (Rep.  atti  n.
66/CSR);
  Visto l'Accordo tra il Governo, le regioni e le  Province  autonome
del 17 giugno 2021 recante «Proroga di ulteriori  dodici  mesi  delle
disposizioni transitorie di cui all'art. 13,  comma  1,  dell'Accordo
tra il Governo,  le  regioni  e  le  Province  autonome,  concernente
l'individuazione del profilo professionale dell'assistente di  studio
odontoiatrico, quale operatore d'interesse sanitario di cui  all'art.
1, comma 2 della legge n. 43/2006, e per la disciplina della relativa
formazione (Rep. atti n. 209/CSR del 23 novembre 2017), recepito  con
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 febbraio 2018»
(Rep. atti n. 89/CSR);
  Visto l'Accordo sancito il 7 ottobre 2021 (Rep. Atti  n.  199/CSR),
ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.  281,
tra il Governo, le regioni e le Province  autonome  di  Trento  e  di
Bolzano che sostituisce l'Accordo tra il Governo,  le  regioni  e  le
Province autonome di Trento e di Bolzano del 23 novembre  2017  (Rep.
atti  n.   209/CSR),   concernente   l'individuazione   del   profilo
professionale  dell'assistente   di   studio   odontoiatrico,   quale
operatore d'interesse sanitario di cui all'art.  1,  comma  2,  della
legge n. 43/2006, e per  la  disciplina  della  relativa  formazione,
successivamente recepito con decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri e, in particolare, l'art. 14, comma 3,  che  demanda  ad  un
successivo decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  il
relativo recepimento, al fine di assicurare  l'immediata  e  uniforme
applicazione su tutto il territorio nazionale;
  Sulla proposta del Ministro della salute;
 
                              Decreta:
 
                               Art. 1
 

  1. Il presente decreto recepisce l'accordo  sancito  il  7  ottobre
2021 tra il Governo, le regioni e le Province autonome  di  Trento  e
Bolzano, (Rep. atti n. 199/CSR), che  sostituisce  l'Accordo  tra  il
Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano del
23 novembre 2017 (Rep. atti n. 209/CSR), concernente l'individuazione
del profilo professionale dell'assistente  di  studio  odontoiatrico,
quale operatore d'interesse sanitario di cui  all'art.  1,  comma  2,
della legge 1° febbraio 2006,  n.  43,  e  per  la  disciplina  della
relativa formazione di cui  all'allegato  1,  che  costituisce  parte
integrante del presente decreto.
  2. Il presente decreto e' inviato ai competenti organi di controllo
per  gli  adempimenti  di  competenza  e  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
    Roma, 9 marzo 2022
 
                                                 Il Presidente        
                                           del Consiglio dei ministri
                                                     Draghi           
Il Ministro della salute
         Speranza

Registrato alla Corte dei conti il 15 aprile 2022
Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza  del  Consiglio  dei
ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli  affari
esteri e della cooperazione internazionale, reg. n. 900

                                                           Allegato 1
 
Accordo, ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997,
  n. 281, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento
  e Bolzano che sostituisce l'Accordo tra il Governo, le regioni e le
  Province autonome di Trento e Bolzano del 23  novembre  2017  (Rep.
  atti  n.  209/CSR),  concernente   l'individuazione   del   profilo
  professionale  dell'assistente  di  studio   odontoiatrico,   quale
  operatore d'interesse sanitario di cui all'art. 1, comma  2,  della
  legge  26  febbraio  2006,  n.  43,  e  per  la  disciplina   della
  formazione, successivamente recepito con il decreto del  Presidente
  del Consiglio dei ministri 9 febbraio 2018. (Rep. atti  n.  199/CSR
  del 7 ottobre 2021).
 
               LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI
               TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE
                    AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

 
    Nell'odierna seduta del 7 ottobre 2021:
    Visto l'art. 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto  1997,
n. 281, che affida a questa Conferenza il  compito  di  promuovere  e
sancire accordi tra Governo, regioni e Province autonome di Trento  e
di Bolzano, in attuazione del principio di leale  collaborazione,  al
fine di coordinare l'esercizio delle rispettive competenze e svolgere
attivita' di interesse comune;
    Visti i seguenti atti di questa Conferenza:
      l'Accordo tra il Governo, le regioni e le Province autonome  di
Trento   e   Bolzano   concernente   l'individuazione   del   profilo
professionale  dell'assistente   di   studio   odontoiatrico,   quale
operatore di interesse sanitario di cui all'art. 1,  comma  2,  della
legge n. 43/2006, e per  la  disciplina  della  relativa  formazione,
recepito con decreto del Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  9
febbraio  2018  (G.U.  n.  80  del  6  aprile  2018),  sancito  dalla
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le  regioni  e  le
Province autonome di Trento e di Bolzano il 23  novembre  2017  (Rep.
atti n. 209/ CSR);
      l'Accordo tra il Governo, le regioni  e  le  Province  autonome
recante «Proroga di dodici mesi delle disposizioni transitorie di cui
all'art. 13 dell'Accordo  concernente  l'individuazione  del  profilo
professionale  dell'assistente   di   studio   odontoiatrico,   quale
operatore d'interesse sanitario di cui all'art.  1,  comma  2,  della
legge 26 febbraio 2006, n. 43, e per  la  disciplina  della  relativa
formazione (Rep. atti n. 209/CSR  del  23  novembre  2017)»,  sancito
dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e
le Province autonome di Trento e di Bolzano il 7  maggio  2020  (Rep.
atti n. 66/CSR);
      l'Accordo tra il Governo, le regioni  e  le  Province  autonome
recante  «Proroga  di  ulteriori  dodici  mesi   delle   disposizioni
transitorie di cui all'art. 13, comma 1, dell'Accordo tra il Governo,
le regioni e le Province autonome, concernente  l'individuazione  del
profilo professionale dell'assistente di studio odontoiatrico,  quale
operatore d'interesse sanitario di cui all'art.  1,  comma  2,  della
legge 26 febbraio 2006, n. 43, e per la disciplina  della  formazione
(Rep. atti n. 209/CSR del 23 novembre 2017), recepito con il  decreto
del presidente del Consiglio dei ministri 9 febbraio 2018 (G.U. n. 80
del 6 aprile  2018)»,  sancito  dalla  Conferenza  permanente  per  i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento  e
di Bolzano il 17 giugno 2021 (Rep. atti n. 89/CSR);
    Vista la nota del 17 settembre 2021, con la  quale  il  Ministero
della salute ha trasmesso lo schema di Accordo in epigrafe,  diramato
con  nota  DAR  0016141  del  28  settembre  2021   con   contestuale
convocazione di una riunione tecnica per il 4 ottobre 2021;
    Tenuto conto che,  in  data  4  ottobre  2021,  a  seguito  della
riunione  tecnica,  il  coordinamento  della  commissione  salute  ha
trasmesso l'assenso tecnico al provvedimento;
    Considerato che nel corso dell'odierna seduta  le  regioni  hanno
espresso avviso favorevole all'accordo;
    Acquisito, quindi, nel corso dell'odierna seduta,  l'assenso  del
Governo, delle regioni e delle  Province  autonome  di  Trento  e  di
Bolzano;
 
                          SANCISCE ACCORDO
 
tra il Governo, le regioni, le  Province  autonome  di  Trento  e  di
Bolzano, nei seguenti termini:
    Vista la legge 1° febbraio 2006, n. 43, recante «Disposizioni  in
materia  di  professioni   sanitarie   infermieristiche,   ostetrica,
riabilitative, tecnico-sanitarie e  della  prevenzione  e  delega  al
Governo per l'istituzione dei  relativi  ordini  professionali»  che,
all'art. 1, comma 2,  conferma  la  competenza  delle  regioni  nella
individuazione e formazione dei profili  di  operatore  di  interesse
sanitario    non    riconducibili    alle    professioni    sanitarie
infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della
prevenzione, previste ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251,  e
del decreto del Ministro della sanita' 29 marzo 2001;
    Considerato  che  le  regioni  nonche'  le   associazioni   degli
odontoiatri  e   le   associazioni   degli   assistenti   di   studio
odontoiatrico hanno fatto pervenire  al  Ministero  della  salute,  a
seguito di specifici incontri,  diverse  proposte  di  revisione  del
citato Accordo del 23 novembre 2017, a causa di talune  problematiche
riscontrate nell'applicazione di alcune disposizioni;
    Considerato che le proposte di modifica formulate dalle regioni e
dalle associazioni degli odontoiatri e  di  categoria  incidevano  in
modo sostanziale sui contenuti dell'Accordo siglato  il  23  novembre
2017 e che pertanto si rendeva necessario intervenire  con  un  nuovo
Accordo che  sostituisse  integralmente  il  citato  Accordo  del  23
novembre 2017;
    Tenuto conto che, nelle more dell'adozione del nuovo Accordo, che
avrebbe richiesto tempi lunghi, con  il  suindicato  Accordo  tra  il
Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano del
7 maggio 2020 (Rep. atti n. 66/CSR) sono state  prorogate  di  dodici
mesi le disposizioni transitorie di cui all'art. 13, commi 1 e 2, del
richiamato Accordo del 23 novembre 2017 e con successivo Accordo  tra
il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di  Bolzano
del 17 giugno 2021  (Rep.  atti  n.  89/CSR)  sono  state  nuovamente
prorogate di ulteriori dodici mesi le disposizioni  di  cui  all'art.
13, comma 1, del medesimo Accordo del 23 novembre 2017;
    Tenuto conto che nel corso dei diversi incontri  svoltisi  presso
il Ministero della salute con le regioni, le organizzazioni datoriali
e  le  associazioni  di  categoria,  sono   state   approfondite   le
difficolta' applicative del citato Accordo del 23 novembre  2017  dal
cui esame e' emersa la necessita' di apportare modifiche  sostanziali
al predetto Accordo;
    Atteso che  al  fine  di  rendere  agevole  l'applicazione  delle
modifiche e' apparso utile,  piuttosto  che  intervenire  su  singole
parti dell'Accordo del 23 novembre 2017, predisporre il testo  di  un
nuovo Accordo in sostituzione del precedente, che contenesse  sia  le
parti non modificate sia quelle emendate, cosi'  da  avere  un  testo
unico  concernente   l'individuazione   del   profilo   professionale
dell'assistente di studio odontoiatrico;
    Ritenuto quindi di procedere ad un nuovo Accordo tra il  Governo,
le regioni e  le  Province  autonome  di  Trento  e  di  Bolzano  che
sostituisse integralmente l'Accordo tra il Governo, le regioni  e  le
Province autonome di Trento  e  di  Bolzano  del  23  novembre  2017,
recante individuazione del profilo professionale  dell'assistente  di
studio odontoiatrico, quale operatore di interesse sanitario  di  cui
all'art. 1, comma 2, della legge 1° febbraio 2006, n. 43,  e  per  la
disciplina della relativa formazione (Rep. atti n. 209/CSR), al  fine
di disporre di un unico testo, di pronta utilita', per la  disciplina
del profilo professionale dell'assistente di studio odontoiatrico;
 
                             SI CONVIENE
 
                               Art. 1.
 
              Individuazione della figura e del profilo

 
    1. E' individuato  l'operatore  di  interesse  sanitario  di  cui
all'art. 1,  comma  2,  della  legge  1°  febbraio  2006,  n.  43,  e
successive modificazioni ed integrazioni, denominato  «assistente  di
studio odontoiatrico» (ASO).
    2.  L'assistente  di  studio  odontoiatrico  e'  l'operatore   in
possesso dell'attestato  conseguito  a  seguito  della  frequenza  di
specifico corso di  formazione,  fatti  salvi  i  casi  previsti  dai
successivi  articoli  11  e  12  del  presente  Accordo,  che  svolge
attivita'   finalizzate   all'assistenza   dell'odontoiatra   e   dei
professionisti sanitari del settore durante la  prestazione  clinica,
alla   predisposizione   dell'ambiente    e    dello    strumentario,
all'accoglimento dei clienti ed alla gestione della segreteria e  dei
rapporti con i fornitori, cosi' come specificato nell'allegato 1  del
presente Accordo. E' fatto assoluto divieto all'assistente di  studio
odontoiatrico di  intervenire  direttamente  sul  paziente  anche  in
presenza dell'odontoiatra e dei professionisti sanitari del settore.
    3.  Gli  standard  professionali  in  termini  di   attivita'   e
competenze dell'assistente  di  studio  odontoiatrico  sono  definiti
secondo  quanto  indicato  dal  successivo  art.  5  e  costituiscono
elementi minimi comuni di riferimento nazionale  per  la  definizione
della formazione di cui al successivo art. 2.
 
                               Art. 2.
 
                            La formazione

 
    1. La formazione dell'assistente di studio  odontoiatrico  e'  di
competenza delle regioni  e  delle  Province  autonome  di  Trento  e
Bolzano che, nel rispetto delle disposizioni  del  presente  Accordo,
procedono alla programmazione dei corsi di formazione  e  autorizzano
le  aziende  del  servizio  sanitario  regionale  e/o  gli  enti   di
formazione   accreditati   per   la   realizzazione   degli   stessi,
valorizzando le precedenti  esperienze  istituzionali  e  associative
gia' esistenti.
    2. E' consentito l'utilizzo della formazione a distanza FAD nella
misura massima del 30 %  delle  lezioni  frontali,  salvo  situazioni
emergenziali  sanitarie   che   possono   richiedere   una   maggiore
percentuale, conformemente a quanto stabilito nelle «Linee guida  per
l'utilizzo della modalita' Fad/elearning nei  percorsi  formativi  di
accesso alle professioni regolamentate la cui formazione e'  in  capo
alle regioni e province autonome», approvate dalla  Conferenza  delle
regioni e delle province autonome nella seduta del 25 luglio 2019.
    3. Coloro che conseguono l'attestato di  qualifica/certificazione
ai sensi dell'art. 10 e 12 e i lavoratori esentati  di  cui  all'art.
11,  sono  obbligati  a  frequentare  degli   eventi   formativi   di
aggiornamento della durata di almeno dieci ore all'anno.
    4.  L'obbligo  di   aggiornamento   annuale   decorre   dall'anno
successivo   a   quello   della   data    di    acquisizione    della
qualifica/certificazione  e  deve  essere   concluso   entro   l'anno
medesimo.
    5.  Nei  casi  di  cui  all'art.  11,  la  prima  annualita'   di
aggiornamento deve concludersi  entro  dodici  mesi  dall'entrata  in
vigore del presente Accordo.
    6. Fermo restando che la durata della formazione non puo'  essere
superiore a  dodici  mesi,  la  qualifica  di  assistente  di  studio
odontoiatrico potra' essere acquisita anche  tramite  l'apprendistato
per la qualifica e il diploma professionale ai sensi dell'art. 43 del
decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81.
 
                               Art. 3.
 
                         Contesto operativo

 
    1.  L'assistente  di  studio  odontoiatrico  svolge  la   propria
attivita' negli studi odontoiatrici e nelle strutture  sanitarie  che
erogano prestazioni odontostomatologiche.
 
                               Art. 4.
 
                        Contesto relazionale

 
    1. L'assistente  di  studio  odontoiatrico  opera  in  regime  di
dipendenza e  svolge  la  propria  attivita'  in  collaborazione  con
l'equipe   odontoiatrica,   secondo   linee   organizzativo-operative
definite, attenendosi alle disposizioni dei professionisti sanitari.
 
                               Art. 5.
 
                       Attivita' e competenze

 
    1. Le attivita'  dell'assistente  di  studio  odontoiatrico  sono
espressione  delle  competenze  acquisite  nell'ambito  del  percorso
formativo e afferiscono ai seguenti settori:
      a) tecnico clinico;
      b) ambientale e strumentale;
      c) relazionale;
      d) segretariale e amministrativo.
    2. Il processo di lavoro e le attivita' dell'assistente di studio
odontoiatrico sono illustrati nell'allegato 1 che fa parte integrante
del presente Accordo.
    3. Il processo di lavoro e le  attivita'  di  cui  al  precedente
comma 2 sono declinate in competenze, abilita'  e  conoscenze/materie
di insegnamento, contenute nell'allegato 2 che  fa  parte  integrante
del presente Accordo.
 
                               Art. 6.
 
                        Requisiti di accesso

 
    1. Il requisito di accesso al corso di formazione  di  assistente
di  studio   odontoiatrico   e'   costituito   dal   possesso   della
certificazione di assolvimento dell'obbligo di istruzione.
    2. Chi ha conseguito una formazione  scolastica  all'estero  deve
presentare la dichiarazione di valore o  un  documento  equipollente/
corrispondente che attesti il livello di scolarizzazione.
    3. I cittadini stranieri che non hanno conseguito  un  titolo  di
studio in Italia, devono dimostrare di possedere una buona conoscenza
della lingua italiana orale e scritta, che consenta la partecipazione
attiva al percorso formativo. Tale conoscenza deve essere  verificata
tramite un test di ingresso da  conservare  agli  atti  del  soggetto
formatore.
 
                               Art. 7.
 
                      Organizzazione didattica

 
    1. Il corso di formazione per assistente di studio  odontoiatrico
ha una durata complessiva non inferiore a 700 ore suddivise in 300 di
teoria ed esercitazioni e 400 di tirocinio. Il corso di formazione ha
una durata non superiore ai dodici mesi.
    2. Il corso e' strutturato in due moduli:
      a) modulo di base: 150 ore di teoria di  cui  20  ore  dedicate
alle esercitazioni e 100 ore di tirocinio;
      b) modulo professionalizzante: 150 ore di teoria di cui 30  ore
dedicate alle esercitazioni e 300 ore di tirocinio.
 
                               Art. 8.
 
                     Aree disciplinari e docenza

 
    1. I moduli di cui all'art. 7, comma  2,  sono  articolati  nelle
seguenti aree disciplinari:
      a) area socio-culturale, legislativa e organizzativa;
      b) area igienico-sanitaria;
      c) area tecnico-operativa;
      d) area relazionale;
    2. Le materie di insegnamento sono indicate  nell'allegato  2  al
presente Accordo.
    3. I criteri per l'affidamento  della  docenza  sono  individuati
dalle regioni e province autonome.
 
                               Art. 9.
 
                              Tirocinio
 

    1. Il corso comprende  un  tirocinio  guidato  presso  gli  studi
odontoiatrici, i servizi e le  strutture  autorizzate  ai  sensi  del
decreto legislativo n. 502/92 presso cui opera l'assistente di studio
odontoiatrico.
    2. Il tirocinio e' svolto con la  supervisione  di  un  operatore
qualificato ed esperto, i cui requisiti sono definiti dalle regioni e
province autonome.
    3. Nei  casi  previsti  dalle  disposizioni  transitorie  di  cui
all'art. 14 comma 1 il tirocinio  puo'  essere  svolto  nel  luogo  e
nell'orario di lavoro ma deve essere comunque  tracciato  in  maniera
chiara come ore dedicate alla formazione  e  distinte  da  quelle  di
lavoro.
 
                              Art. 10.
 
Frequenza,   esame    finale    e    rilascio    dell'attestato    di
                      qualifica/certificazione

 
    1. La frequenza del corso e' obbligatoria e  non  possono  essere
ammessi all'esame finale coloro i quali abbiano superato,  anche  per
giustificati motivi, il  tetto  massimo  di  assenze  indicato  dalla
regione o provincia autonoma, e comunque non superiore al  10%  delle
ore complessive. In caso di assenze superiori al 10%  del  monte  ore
complessivo, il  corso  si  considera  interrotto,  salvo  interventi
autorizzati da regioni  e  pubblica  amministrazione  finalizzati  al
recupero  dei  contenuti  della  parte  del  percorso  formativo  non
seguito.
    2. L'esame finale, consistente in una prova teorica ed una  prova
pratica, diretto a  verificare  l'apprendimento  delle  conoscenze  e
l'acquisizione  delle   competenze   tecnico-professionali   di   cui
all'allegato 2  del  presente  Accordo,  deve  essere  organizzato  e
gestito  secondo  principi  di  trasparenza  e  tracciabilita'  delle
procedure.
    3. La composizione  della  commissione  d'esame  e'  disciplinata
dalle regioni e province  autonome,  garantendo  la  presenza  di  un
odontoiatra  designato  dall'ordine  dei  medici  chirurghi  e  degli
odontoiatri.
    4. Al superamento dell'esame consegue il rilascio  dell'attestato
di qualifica/certificazione per assistente di  studio  odontoiatrico,
valido in tutto il territorio nazionale, elaborato nel  rispetto  del
decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13, sulla base del modello di
cui all'allegato 3, che forma parte integrante del presente Accordo.
 
                              Art. 11.
 
 Esenzione conseguimento dell'attestato di qualifica/certificazione

 
    1. Sono esentati dall'obbligo di frequenza,  di  superamento  del
corso   di   formazione    e    conseguimento    dell'attestato    di
qualifica/certificazione di cui al presente Accordo coloro che,  alla
data di entrata in vigore del decreto del  Presidente  del  Consiglio
dei  ministri  del  9  febbraio  2018,  hanno  avuto  l'inquadramento
contrattuale di  assistente  alla  poltrona,  e  possono  documentare
un'attivita' lavorativa, anche  svolta  e  conclusasi  in  regime  di
apprendistato, di non meno di trentasei mesi, anche non  consecutiva,
espletata negli ultimi dieci anni antecedenti l'entrata in vigore del
medesimo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.
    2.  Sono,  altresi',  esentati  dall'obbligo  di  frequenza,   di
superamento del corso di formazione e conseguimento dell'attestato di
qualifica/certificazione di cui al presente Accordo coloro che,  alla
data di entrata in vigore del decreto del  Presidente  del  Consiglio
dei  ministri  del  9  febbraio  2018,   hanno   avuto   un   diverso
inquadramento contrattuale  rispetto  a  quello  di  assistente  alla
poltrona  ed  abbiano  svolto   mansioni   riconducibili   a   quelle
dell'assistente di studio odontoiatrico nel medesimo  arco  temporale
di cui al precedente comma. Tali requisiti devono essere  documentati
mediante l'esibizione, in alternativa o congiuntamente di:  contratto
di  lavoro  individuale  registrato,  percorso  del  lavoratore   (C2
storico) rilasciato dal Centro per l'impiego del Comune di  residenza
dell'utente, estratto conto contributivo INPS,  buste  paga/cedolini,
posizione assicurativa INAIL, modello UNILAV. Qualora  dai  documenti
sopra elencati non emergesse in maniera inequivocabile lo svolgimento
delle attivita' riconducibili  a  quelle  dell'assistente  di  studio
odontoiatrico,  e'  necessario  presentare   anche   l'attestato   di
formazione in ambito odontoiatrico per adempimenti  obblighi  decreto
legislativo n. 81/08.
    3. Il datore presso il quale il  lavoratore  presta  servizio  e'
tenuto  ad  acquisire  dal  lavoratore   stesso   la   documentazione
comprovante il possesso dei requisiti di cui ai commi 1 e 2, che  non
dovra' essere trasmessa ad alcun ente pubblico.
 
                              Art. 12.
 
Esenzione   parziale   per   il   conseguimento   dell'attestato   di
                      qualifica/certificazione

 
    1. Coloro che hanno svolto prestazioni  lavorative  riconducibili
all'assistente  di  studio  odontoiatrico,  all'interno  degli  studi
odontoiatrici o delle strutture  sanitarie  che  erogano  prestazioni
odontostomatologiche, per almeno trentasei mesi  negli  ultimi  dieci
anni alla data di entrata in vigore del decreto  del  Presidente  del
Consiglio  dei  ministri  del  9  febbraio  2018,   che   non   siano
comprovabili dalla  documentazione  di  cui  all'art.  11,  comma  2,
accedono ad un percorso formativo di durata complessiva non inferiore
a 250 ore di teoria ed esercitazioni pratiche al quale  si  applicano
le disposizioni dell'art. 10 e al termine del quale  viene  sostenuto
l'esame   finale   per    il    conseguimento    dell'attestato    di
qualifica/certificazione, entro e non oltre il 21 aprile 2023.
    2. Al percorso formativo di cui al precedente comma, che deve far
riferimento all'allegato 2, competenze  n.  2  e  3,  si  accede  con
l'esibizione  del  contratto   di   lavoro   individuale   registrato
conformemente ai requisiti di cui al precedente comma.
 
                              Art. 13.
 
         Riconoscimento crediti formativi e titoli pregressi

 
    1. Ai sensi di quanto disposto dal decreto legislativo 16 gennaio
2013, n. 13 e dal decreto ministeriale 30 giugno 2015 in  materia  di
individuazione validazione  e  certificazione  delle  competenze,  le
regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, definiscono  i
crediti formativi che consentono di ridurre, in tutto o in parte,  la
durata del corso di formazione per il conseguimento dell'attestato di
qualifica/certificazione di assistente di  studio  odontoiatrico,  in
ragione delle competenze comunque acquisite dal richiedente.
    2.  Resta  salva  la  possibilita'  per  le  regioni  e  province
autonome, nel contesto del proprio sistema di formazione, di valutare
i titoli pregressi  per  l'acquisizione  dei  crediti  formativi  che
consentono di ridurre, in tutto o in parte, la durata  del  corso  di
formazione     per     il     conseguimento     dell'attestato     di
qualifica/certificazione di assistente di studio odontoiatrico.
 
                              Art. 14.
 
                  Disposizioni transitorie e finali

 
    1.  Restano  ferme  le  disposizioni  transitorie  gia'  previste
dall'art. 13 dell'Accordo tra il Governo, le regioni  e  le  Province
autonome di Trento e di Bolzano del 23 novembre 2017  (Rep.  atti  n.
209/CSR), come prorogate dall'Accordo tra il Governo, le regioni e le
Province autonome di Trento e di Bolzano del 7 maggio 2020 (Rep. atti
n. 66/ CSR) e dall'Accordo tra il Governo, le regioni e  le  Province
autonome di Trento e di Bolzano del 17  giugno  2021  (Rep.  atti  n.
89/CSR).
    2. Restano validi gli atti ed i  provvedimenti  adottati  e  sono
fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla
base dell'Accordo tra il Governo, le regioni e le  Province  autonome
di Trento e di Bolzano del 23 novembre 2017 (Rep. atti n. 209/CSR).
    3. Il presente accordo e' recepito con decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della salute.
 
                              Art. 15.
 
                       Clausola di invarianza

 
    1. Con il presente accordo non si da' luogo a  nuovi  o  maggiori
oneri a carico della finanza pubblica.
 
                                               Il Presidente: Gelmini
Il Segretario: Siniscalchi
 
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