Incontro Fnomceo-Simeu, al via tavolo su servizi emergenza

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Roma, 7 lug. (Adnkronos Salute) - Avviare un tavolo permanente sul tema dei servizi di emergenza urgenza, che coinvolgerà la Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), i sindacati medici e le società scientifiche del settore. Questo una delle decisioni adottate al termine dell'incontro tra il Comitato centrale della Fnomceo e l’ufficio di presidenza della Società italiana della medicina di Emergenza urgenza (Simeu), con l'obiettivo di focalizzare l’attuale situazione di forte criticità per i medici dell'emergenza-urgenza, in tutti i suoi comparti: territoriale, il '118' e ospedaliero, il Pronto soccorso.

Una situazione che vede i medici dell'emergenza non avere "più tempo neppure per sé stessi, per il giusto riposo, la famiglia, la vita sociale, la sempre necessaria formazione" perché "schiacciati da turni interminabili dovuti alle disfunzioni causate dalla carenza di personale: costretti a rinunciare a ferie e permessi per assicurare la copertura dei turni, a lavorare troppo frequentemente la notte e spesso anche a procrastinare scelte di vita come ad esempio, per le dottoresse, la maternità. E in molti oggi 'si arrendono', cambiano settore, vanno in pre-pensionamento", denuncia Simeu in una nota.

"Abbiamo condiviso le preoccupazioni per la crisi di un settore tanto cruciale della sanità pubblica - spiega il presidente Fnomceo, Filippo Anelli -. La situazione dei Pronto soccorso e dell’emergenza territoriale è solo la punta dell’iceberg del disagio che la professione medica avverte a tutti i livelli e che abbiamo chiamato 'Questione medica'. Siamo convinti che, per risolverla, occorrano interventi straordinari, che restituiscano dignità e riconoscano il valore dei colleghi che si dedicano all’emergenza-urgenza. È urgente aprire una riflessione: e vanno coinvolti – aggiunge - i sindacati del settore, per rivendicare un giusto riconoscimento anche a livello economico, e tutte le società scientifiche, per definire e accrescere le competenze e le professionalità di tutti i soggetti coinvolti”.

"Ci lasciamo con l’impegno a una interlocuzione più stretta per il futuro - Fabio De Iaco, presidente Simeu - per la ricerca delle soluzioni immediatamente necessarie ma anche per lo studio di una seria riforma del sistema dell’Emergenza urgenza nazionale che garantisca un futuro più sicuro ed efficiente, tutelando i cittadini e riconoscendo il valore dei professionisti. L’incontro ci ha soddisfatti: abbiamo la prospettiva di un impegno serio e costruttivo per il futuro".