Impatto di SNPs sugli effetti avversi mediati dalla concentrazione di imatinib in pazienti affetti da tumori stromali gastrointestinali

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Impatto di SNPs sugli effetti avversi mediati dalla concentrazione di imatinib in pazienti affetti da tumori stromali gastrointestinali

A cura delle Dott.sse Francesca Gorini e Gloria Ravegnini

Imatinib è un inibitore delle tirosin-chinasi che ha mostrato un significativo effetto terapeutico nei pazienti affetti da leucemia mieloide cronica (CML) e da tumori stromali gastrointestinali (GIST), tumori in cui una deregolazione delle tirosin-chinasi svolge un ruolo patologico importante. Nonostante sia stato dimostrato che il trattamento di GIST con imatinib comporti un miglioramento della sopravvivenza a 5 anni dopo il trattamento nel 50% nei pazienti con GIST avanzato, l’efficacia del farmaco e la comparsa di reazioni avverse al farmaco (ADR), tra cui ritenzione idrica, nausea, rash cutaneo e crampi muscolari, risentono di una notevole variabilità interindividuale e, molto spesso, la comparsa di ADR comporta una riduzione della dose di farmaco somministrata

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