Immunoterapia per il carcinoma mammario: è in corso un numero incredibile di 290 sperimentazioni

  • JAMA Oncol

  • Miriam Davis, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Sono attualmente in corso 290 sperimentazioni cliniche immunoterapiche incentrate sul carcinoma mammario; predomina il blocco del checkpoint immunitario (immune checkpoint blockade, ICB), studiato in circa 200.
  • L’ICB è più comunemente appaiato a chemioterapia, un’altra immunoterapia o un altro tipo di terapia.
  • Il sottotipo di carcinoma mammario studiato più comunemente è il carcinoma mammario triplo negativo (triple-negative breast cancer, TNBC) (>100 sperimentazioni), seguito da qualsiasi sottotipo (>20) o il sottotipo HER2+ (>20).

Perché è importante

  • Gli autori prevedono che il successo dell’immunoterapia si baserà molto probabilmente sulla terapia di combinazione.

Punti chiave

  • La Food and Drug Administration (FDA) ha recentemente approvato il primo agente per l’ICB (atezolizumab) in combinazione con nab-paclitaxel per il TNBC metastatico.
  • Su 290 sperimentazioni, 13 sono di fase 3 e circa 200 sono di fase 2.
  • Su 13 sperimentazioni dell’ICB diretto a CTLA-4 o PD1/PD-L1 nel carcinoma mammario metastatico, la metà prevede monoterapia e l’altra metà sta esaminando terapie di combinazione.
  • Quattro sperimentazioni valutano ICB+chemioterapia come terapia neoadiuvante nel carcinoma mammario allo stadio iniziale.
    • Due di esse hanno raggiunto la fase 2: una con pembrolizumab+paclitaxel in vari sottotipi di carcinoma mammario (I-SPY) e l’altra con durvalumab+nab-paclitaxel nel TNBC.
  • Si stanno cercando nuove misure di esito, perché uno degli ostacoli principali è la mancanza di biomarcatori predittivi robusti della risposta all’ICB.