Il vaccino riduce le infezioni dell’orofaringe da papilloma virus di tipo 16 in donne e uomini


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Messaggi chiave

  • Nel Regno Unito, nelle donne tra i 12 e i 24 anni vaccinate nell’ambito del programma nazionale di vaccinazione contro il contro il papillomavirus umano (HPV), la prevalenza di infezione dell’orofaringe da HPV-16 è più bassa rispetto alle non vaccinate.
  • Negli uomini non vaccinati della stessa età, la prevalenza di infezione è simile a quella delle donne vaccinate e più bassa sia rispetto alle donne non vaccinate sia rispetto agli uomini tra i 26 e i 56 anni.

Descrizione dello studio

  • Sono stati utilizzati i dati dei partecipanti tra i 12 e i 24 anni dello studio Oromouth, condotto su 940 individui (0-65 anni) sottoposti a tonsillectomia per patologie benigne e arruolati in 6 ospedali nel Regno Unito tra il 2013 e il 2015.
  • I campioni raccolti (risciacquo orale, tampone alla base della lingua e alla parete della faringe e tessuto delle tonsille tramite tonsillectomia) sono stati testati per la presenza di DNA di HPV.
  • I dati sulla vaccinazione sono stati ottenuti dalle autorità sanitarie regionali.
  • I partecipanti hanno compilato un sondaggio con dettagli demografici e, in caso di più di 16 anni, informazioni su fumo, consumo di alcol e comportamento sessuale.
  • Fonti di finanziamento: GlaxoSmithKline Biologicals SA.

Risultati principali

  • Sono stati arruolati 243 donne e 69 uomini tra i 12 e i 24 anni (età mediana di 18,6 anni [interquartile range IQR 16,3-20,7] e 19,1 anni [IQR 15,0-21,0], rispettivamente), di cui 189 (78%) donne e nessun uomo vaccinati contro l’HPV.
  • La prevalenza dell’infezione da HPV-16 nell’orofaringe è stata significativamente più bassa nelle donne vaccinate rispetto alle non vaccinate (0,5% contro 5,6%; P=0,04).
  • La prevalenza di qualsiasi tipo di HPV nell’orofaringe (19% contro 20%; P=0,76) è stata simile tra le vaccinate e le non vaccinate.
  • Nessuna infezione nell’orofaringe da HPV-16 e HPV-18 è stata rilevata negli uomini della stessa età.
  • In questi soggetti, la prevalenza di HPV-16 nell’orofaringe è stata simile a quella delle donne vaccinate (0% contro 0,5%; P>0,99) e più bassa rispetto alle non vaccinate (0% contro 5,6% P=0,08).
  • La prevalenza di HPV-16 è stata più alta tra gli 84 uomini di 25-56 anni rispetto a quelli di 12-24 anni.

Limiti dello studio

  • Basso numero di individui con infezione da HPV, soprattutto per i tipi oncogeni.
  • Non è stato possibile aggiustare le analisi globali per i comportamenti a rischio.

Perché è importante

  • L’incidenza dei tumori dell’orofaringe dovuti a infezione da HPV sono in aumento.
  • I risultati mostrano che il programma nazionale di vaccinazione per sole donne, implementato nel Regno Unito per prevenire il cancro della cervice, è associato a una riduzione nelle giovani dell’infezione da HPV-16 dell’orofaringe, il primo tipo di HPV collegato allo sviluppo di tumori in questo sito, e contemporaneamente protegge i giovani uomini non vaccinati attraverso una potenziale immunità di gregge.