Il trattamento della neoplasia della cervice è collegato a un aumento del rischio di cancro

  • Kalliala I & al.
  • Ann Oncol
  • 01/02/2020

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Le donne che ricevono trattamento per neoplasia intraepiteliale della cervice (cervical intraepithelial neoplasia, CIN) presentano un rischio 3 volte maggiore di sviluppare tumore della cervice rispetto alla popolazione generale.
  • Il tasso di incidenza rimane più alto persino 20 anni dopo il trattamento.
  • Il rischio è maggiore nelle donne anziane.

Perché è importante

  • Nella popolazione ad alto rischio trattata precedentemente per CIN può essere giustificato un follow-up più lungo.

Disegno dello studio

  • Metanalisi di 27 studi, che includevano 5.726 donne trattate per CIN.
  • Finanziamento: National Institute for Health Research.

Risultati principali

  • La durata media del follow-up variava da 5 a 27,5 anni. 
  • Il tasso di incidenza (incidence rate, IR) assoluto dopo il trattamento della CIN per 100.000 anni-donna era pari a 39 (IC 95%, 22–69; totale di 5.562.889 anni-donna).
  • IR per 100.000 anni-donna:
    • 38 entro 10 anni dal trattamento;
    • 31 dopo 10–20 anni;
    • 32 dopo 20 anni.
  • Le donne trattate per CIN hanno evidenziato un rischio relativo (RR) maggiore di tumore della cervice rispetto alla popolazione generale: 3,30% (IC 95%, 2,57–4,24).
  • Il rapporto di rischio (RR) era maggiore nelle donne anziane: 
    • ≥50 anni, 7,15 (IC 95%, 4,75–10,76);  
  • Il rischio di tumore della cervice era maggiore dopo trattamento escissionale (RR=2,04; IC 95%, 1,88–2,21) rispetto a nessun trattamento, ma non era maggiore con trattamento ablativo.  

Limiti

  • Eterogeneità tra gli studi.