Il trattamento con levotiroxina in donne con anticorpi antitireoperossidasi non migliora gli esiti della FIVET


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Messaggi chiave

  • Tra le donne sottoposte a fecondazione in vitro con trasferimento dell’embrione (FIVET) che presentavano funzione tiroidea intatta ma positività per gli anticorpi antitireoperossidasi, il trattamento con levotiroxina non ha ridotto i tassi di aborto né aumentato i tassi di natalità.

Descrizione dello studio

  • Lo studio, randomizzato in aperto, ha coinvolto 600 donne positive per gli anticorpi antitireoperossidasi trattate per infertilità presso l'ospedale dell'Università di Pechino da settembre 2012 a marzo 2017.
  • Sono state incluse solo donne alla prima o seconda FIVET, e sono state escluse le pazienti con aborti ricorrenti o patologie autoimmuni.
  • Il gruppo di intervento (n = 300) ha ricevuto una dose di levotiroxina pari a 25 μg/die o 50 μg/die sulla base del livello di TSH durante la gravidanza.
  • Le donne nel gruppo di controllo (n = 300) non hanno ricevuto levotiroxina.
  • Tutte le partecipanti hanno seguito gli stessi protocolli FIVET.
  • L’esito primario era il tasso di aborto spontaneo (prima delle 28 settimane di gestazione).
  • Gli esiti secondari erano il tasso di gravidanza clinica intrauterina (attività cardiaca fetale osservata all'ecografia il 30° giorno dopo il trasferimento dell'embrione) e il tasso di natalità (almeno un nato vivo dopo 28 settimane di gestazione).

Risultati principali

  • Delle 600 donne (età media 31,6 anni) randomizzate, 567 donne (94,5%) sono state sottoposte a FIVET e 565 (94,2%) hanno completato lo studio.
  • I tassi di aborto spontaneo sono stati del 10,3% (11 su 107) nel gruppo di intervento e del 10,6% (12 su 113) nel gruppo di controllo, con una differenza assoluta (RD) di -0,34% (IC 95%, da -8,65% a 8,12%) durante il periodo di studio di 4,5 anni.
  • I tassi di gravidanza intrauterina sono stati del 35,7% (107 su 300) nel gruppo di intervento e del 37,7% (113 su 300) nel gruppo di controllo, con una RD assoluta di -2,00% (IC 95%, da -9,65% a 5,69%).
  • La percentuale di nati vivi è stata del 31,7% (95 su 300) nel gruppo di intervento e del 32,3% (97 su 300) nel gruppo di controllo, con una RD assoluta di -0,67% (IC 95%, da -8,09% a 6,77%).

Perché è importante

  • La presenza di autoanticorpi tiroidei nelle donne con funzionalità tiroidea normale è associata a un rischio aumentato di aborto spontaneo.
  • Il trattamento con levotiroxina non migliora gli esiti della gravidanza in questo studio, ma altre sperimentazioni sono in corso per valutare un eventuale utilizzo in altre popolazioni con caratteristiche diverse.

Limitazioni dello studio

  • Lo studio è stato effettuato in un singolo centro, quindi gli autori raccomandano cautela nell’estendere i risultati ad altre popolazioni.
  • Inoltre, lo studio è stato effettuato in aperto.