Il trattamento con dulaglutide si associa a minor incidenza di eventi avversi cardiovascolari rispetto al placebo in pazienti con diabete mellito tipo 2 con e senza precedente malattia cardiovascolare


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AMD Gruppo ComunicAzione

Studio REWIND: il trattamento con dulaglutide si associa a minor incidenza di eventi avversi cardiovascolari rispetto al placebo in pazienti con diabete mellito tipo 2 con e senza precedente malattia cardiovascolare

A cura di Lucia Briatore

24 giugno 2019 (Gruppo ComunicAzione) – Tre diversi agonisti recettoriali del GLP-1 (liraglutide nello studio LEADER, semaglutide nel SUSTAIN-6 e albiglutide nell’HARMONY) hanno documentato di ridurre gli eventi cardiovascolari nelle persone con diabete di tipo 2 ad alto rischio e con scarso controllo glicemico (1-3). Nello studio REWIND (Researching Cardiovascular Events with a Weekly Incretin in Diabetes), recentemente pubblicato (4), è stato valutato l’effetto di dulaglutide sugli eventi avversi cardiovascolari maggiori quando aggiunto alla terapia ipoglicemizzante in corso in persone con diabete tipo 2 con e senza precedente malattia cardiovascolare e vario grado di compenso glicemico.

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