Il trattamento a lungo termine con inibitori dell’aromatasi ritarda la recidiva del carcinoma mammario secondo una metanalisi

  • Xu L & et al.
  • Clin Breast Cancer
  • 19/04/2019

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Nelle pazienti con carcinoma mammario allo stadio iniziale la terapia adiuvante a lungo termine con inibitori dell’aromatasi (aromatase inhibitor, AI) migliora la sopravvivenza libera da malattia (disease-free survival, DFS), specialmente la recidiva controlaterale del carcinoma mammario.
  • Non è stata osservata alcuna differenza significativa nella sopravvivenza complessiva (overall survival, OS), nella recidiva metastatica a distanza, nella recidiva locoregionale e negli eventi avversi di grado ≥3.

Perché è importante

  • I dati sulla terapia a lungo termine con AI nel carcinoma mammario allo stadio iniziale sono limitati e inconcludenti.

Disegno dello studio

  • Metanalisi di 7 sperimentazioni cliniche randomizzate che hanno incluso 16.926 pazienti con carcinoma mammario allo stadio iniziale identificate dopo una ricerca su PubMed, EmBase e Cochrane library fino a marzo 2018.
  • Le pazienti sono state assegnate casualmente a terapia adiuvante a lungo termine con AI o al gruppo di controllo (terapia con AI più breve, placebo o osservazione).
  • Finanziamento: National Key R&D Program of China.

Risultati principali

  • La terapia a lungo termine con AI non era associata a un miglioramento significativo dell’OS (6 studi; HR=0,95; P=0,488).
  • La DFS è risultata significativamente prolungata nelle pazienti sottoposte a terapia a lungo termine con AI rispetto al gruppo di controllo (7 studi; HR=0,75; P
  • La terapia a lungo termine con AI ha ridotto significativamente il rischio di recidiva controlaterale del carcinoma mammario (rischio relativo [RR]: 0,46; P
  • Non è stata osservata alcuna differenza significativa tra gruppi nella recidiva metastatica a distanza (RR: 0,80; P=0,055) e nella recidiva locoregionale (RR: 0,76; P=0,127).
  • Non è stata osservata alcuna differenza significativa negli eventi avversi di grado ≥3.

Limiti

  • Eterogeneità moderata per la DFS.