Il rischio di tumore epatico non scompare subito dopo l’eradicazione del virus dell’epatite C


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • I pazienti con cirrosi prima di un trattamento che consente loro di raggiungere una risposta virologica sostenuta (SVR) mantengono un rischio di epatocarcinoma (HCC) >2%/anno per molti anni dopo la terapia.
  • Questo rischio resta elevato anche se i punteggi fibrosi-4 (FIB-4) diminuiscono.
  • Il rischio di HCC resta elevato anche in assenza di cirrosi pre-trattamento e punteggi FIB-4 uguali o superiori a 3,25.  
  • Queste categorie di pazienti dovrebbero sottoporsi a programmi di sorveglianza specifici per HCC.
  • Le variazioni nel FIB-4 dopo il raggiungimento di SVR si riflettono in cambiamenti nel rischio di tumore.

Descrizione dello studio

  • Nello studio sono stati coinvolti 48.135 pazienti della Veterans Health Administration statunitense che avevano iniziato un trattamento antivirale per eradicazione di HCV tra il 2000 e il 2005 e avevano raggiunto una SVR.
  • In totale, 29.033 pazienti sono stati trattati con antivirali diretti e 19.102 con regimi a base di interferone.
  • Dopo il trattamento, i partecipanti sono stati seguiti per un periodo medio di 5,4 anni, nel corso del quale sono stati identificati 1.509 casi di HCC incidente.
  • Fonte di finanziamento: National Institutes of Health/National Cancer Institute.

Risultati principali

  • Tra i 9.784 pazienti con cirrosi prima del trattamento con antivirali diretti, quelli con punteggi FIB-4 pre-SVR uguali o superiori a 3,25 hanno mostrato un’incidenza di HCC superiore (3,66%/anno) rispetto a quelli con punteggi FIB-4
  • In pazienti trattati con antivirali diretti, con cirrosi e FIB-4 uguale o superiore a 3,25, il rischio annuale di HCC è sceso da 3,8%/anno nel primo anno dopo SVR a 2,4%/anno entro il quarto anno (P=0,01).
  • In pazienti trattati con interferone e con FIB-4 uguale o superiore a 3.,25, il rischio annuale di HCC è rimasto superiore al 2%/anno, anche a 10 anni dopo SVR.
  • Sebbene il rischio annuale assoluto sia rimasto di circa 2%, una riduzione nel punteggio FIB-4 da uguale o superiore a 3,25 prima della SVR a
  • I 38.351 pazienti senza cirrosi pre-trattamento hanno mostrato un basso rischio di HCC, ad eccezione di quelli con punteggi FIB-4 pre-SVR uguali o superiori a 3,25 (1,22%/anno) e punteggi uguali o superiori a 3,25 post-SVR (2,39%/anno).

Limiti dello studio

  • Studio retrospettivo e condotto su una popolazione prevalentemente composta da maschi dei dipartimenti Veteran Affairs statunitensi.

Perché è importante

  • Il trattamento di eradicazione del virus HCV riduce il rischio di HCC, ma non è chiaro se tale rischio persista negli anni dopo il trattamento.
  • Identificare le dinamiche precise di permanenza del rischio permetterebbe di strutturare programmi di sorveglianza mirati per i diversi gruppi di pazienti.