Il microbiota mette un freno al tumore del colon-retto


  • Daniela Ovadia — Agenzia Zoe
  • Attualità mediche
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

La famiglia delle Erysipelotrichaceae, presente nella popolazione di microrganismi che popolano l’intestino, rappresenta un vero e proprio freno batterico contro lo sviluppo del tumore del colon-retto, secondo i risultati di uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature Microbiology.

Come ricordano gli autori dello studio, coordinati da Maria Rescigno, Principal Investigator del Laboratorio di Immunologia delle mucose e Microbiota di Humanitas, diverse ricerche si sono concentrate sull’identificazione di batteri che potrebbero avere un ruolo nella tumorigenesi, mentre sono ancora pochi i lavori dedicati alla controparte “buona”, ovvero quei microrganismi che riescono a evitare che il tumore insorga.

“Nessuno aveva mai dimostrato il ruolo protettivo che alcuni batteri possono avere nel processo di tumorigenesi” affermano gli autori. Nella loro ricerca, Rescigno e colleghi sono invece riusciti ad dimostrare che nel microbioma di pazienti con adenoma erano assenti i batteri della famiglia delle Erysipelotrichaceae. “Isolando questi batteri, abbiamo riscontrato delle proprietà antitumorali capaci di bloccare il proliferare incontrollato delle cellule, cosa che invece accade nel caso di una loro mancanza” aggiungono i ricercatori che hanno lavorato sia su modelli animali sia sull’uomo e che ricordano le importanti implicazioni diagnostiche e cliniche dello studio. Nei pazienti con adenoma, l’assenza di questi batteri nelle feci potrebbe infatti rappresentare un segnale di allarme importate per la diagnosi precoce. “Inoltre, proprio per questi pazienti si potrebbe pensare di ridurre il rischio restituendo il batterio sotto forma di probiotico” spiega Rescigno.