Il microbiota cambia nelle diverse tipologie di diabete pediatrico


  • Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Messaggi chiave

  • Il microbiota intestinale mostra un profilo e una funzionalità diversa in bambini con diabete di tipo 1 rispetto a bambini sani o con diabete MODY2 (maturity-onset diabetes of the young 2), una forma non autoimmune della malattia.
  • I risultati suggeriscono un ruolo del microbiota nei processi autoimmuni coinvolti nel diabete di tipo 1.
  • Studi futuri dovrebbero chiarire se apportare modifiche al microbiota possa influenzare il decorso del diabete di tipo 1.

Descrizione dello studio

  • Lo studio caso-controllo ha coinvolto 15 bambini con diabete di tipo 1, 15 con MODY2 e 13 bambini sani.
  • Sono stati tenuti in considerazione il controllo metabolico e fattori potenzialmente in grado di modificare il microbiota.
  • La composizione del microbioma intestinale è stata determinata mediante pirosequenziamento dell’RNA ribosomiale (rRNA) 16S.
  • Fonte di finanziamento: Ministerio de Educacion, Cultura y Deporte; Miguel Servet Type I program e Servicio Andaluz de Salud.

Risultati principali

  • Rispetto al microbiota di soggetti sani, quello dei bambini con diabete di tipo 1 risulta associato a una diversità significativamente ridotta, a una abbondanza significativamente maggiore dei generi Bacteroides, Ruminococcus, Veillonella, Blautia, e Streptococcus e a una minore abbondanza relativa di Bifidobacterium, Roseburia, Faecalibacterium e Lachnospira.
  • Nel microbiota dei bambini con MODY2 è stata osservata un’abbondanza significativamente maggiore di Prevotella e minore per quanto riguarda Ruminococcus e Bacteroides.
  • In pazienti con diabete di tipo 1 sono stati osservati livelli aumentati di citochine pro-infiammatorie e lipopolisaccaridi.
  • La permeabilità intestinale (determinata dai livelli di zonulina) è risultata significativamente aumentata in pazienti con diabete di tipo 1 e con MODY2.
  • L’analisi PICRUSt (utilizzata per studi di metagenomica) ha permesso di osservare nel diabete di tipo 1 un incremento dei geni legati al metabolismo di lipidi e aminoacidi, al trasporto ABC, alla biosintesi dei lipopolisaccaridi, al metabolismo dell’acido arachidonico, al processamento e alla presentazione degli antigeni e ai pathways di segnalazione delle chemochine.

Limiti dello studio

  • Il campione incluso nello studio è molto piccolo (soprattutto a causa della bassa prevalenza di MODY2)
  • Il disegno dello studio è in grado di determinare un’associazione, ma non un rapporto causa-effetto.

Perché è importante

  • Le cause del diabete di tipo 1 non sono del tutto note, ma si pensa che i fattori genetici giochino un ruolo di primo piano assieme a fattori ambientali come la modalità di parto o la dieta nelle prime fasi della vita.
  • Recentemente il microbiota intestinale è stato associato allo sviluppo di diabete di tipo 1.
  • Il diabete MODY2 rappresenta un modello potenzialmente utile per determinare il ruolo del microbiota nello sviluppo della patologia diabetica e un confronto diretto tra le due forme di diabete potrebbe fornire informazioni preziose.