Il follow-up a 20 anni di una RCT evidenzia una riduzione dei decessi a causa dei tumori mammari con una dieta ipolipidica

  • Chlebowski RT & al.
  • J Clin Oncol
  • 07/02/2020

  • Miriam Davis, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Una dieta ipolipidica è associata a lungo termine a una riduzione del 21% dei decessi attribuibili ai tumori mammari.
  • I risultati provengono da una sperimentazione randomizzata e controllata (randomized controlled trial, RCT) con quasi 20 anni di follow-up nell’ambito dell’Iniziativa sulla salute delle donne (Women’s Health Initiative, WHI) statunitense.

Perché è importante

  • I risultati suggeriscono che una dieta ipolipidica iniziata prima dell’insorgenza del tumore mammario potrebbe offrire benefici rispetto alla dieta abituale nel ridurre i decessi attribuibili ai tumori mammari.

Disegno dello studio

  • Nella sperimentazione sulla modificazione della dieta (Dietary Modification trial) della WHI, donne senza tumori mammari il cui consumo di grassi alimentari era ≥32% dell’apporto energetico sono state assegnate casualmente a una dieta ipolipidica (consumo di grassi alimentari pari al 20% dell’apporto energetico, con più verdura, frutta e cereali; n=19.541) o alla dieta abituale (consumo di grassi ≥32% dell’apporto energetico; n=29.294) per 8,5 anni.
  • Finanziamento: National Institutes of Health (NIH).

Risultati principali

  • Dopo 19,6 anni di follow-up l’incidenza di tumori mammari non differiva tra gruppi: 
    • HR=0,95 (IC 95%, 0,89–1,02).
  • Dopo una mediana di 19,6 anni, rispetto al gruppo che seguiva la dieta abituale, il gruppo che seguiva una dieta ipolipidica presentava:
    • un tasso inferiore di decessi a causa di tumori mammari,
      • 0,12% rispetto a 0,14% (HR=0,85; P=0,01);
    • un tasso inferiore di mortalità attribuibile ai tumori mammari,
      • 0,037% rispetto a 0,047% l’anno (HR=0,79; P=0,02).

Limiti

  • Analisi post hoc.
  • Mancanza di informazioni sulla terapia.