Il calo dell’inquinamento si associa a minor incidenza di asma pediatrico


  • Roberta Villa — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Uno studio condotto nella California del sud mostra come al calo della concentrazione di microparticolato e diossido di azoto si sia osservata anche una riduzione dell’incidenza di asma nei bambini.
  • L’effetto non è invece correlato alle concentrazioni di PM10 e ozono.

Descrizione dello studio

  • In un periodo di miglioramento della qualità dell’aria nella California del sud, è stata misurata l’incidenza di asma in tre coorti successive di bambini della scuola primaria partecipanti al Southern California Children’s Health Study, senza storia di asma al momento dell’inclusione nello studio.
  • Ogni coorte è stata seguita per 8 anni: 1993-2001, 1996-2004 e 2006-2014.
  • L’inquinamento atmosferico è stato misurato come concentrazione media annuale di ozono, biossido di azoto, particolato con diametro
  • L’incidenza di asma è stata ricavata da questionari durante il follow-up.

 

Risultati principali

  • In tutto sono stati inclusi nello studio 4.140 bambini (età media al baseline 9,5 [DS 0,6]), in cui si sono sviluppati nel corso della ricerca 525 casi incidenti di asma, così correlati alla riduzione dei diversi inquinanti atmosferici:
    • Diossido di azoto: rapporto tra i tassi di incidenza (IRR) = 0,80 (IC 95% 0,71-0,90) per una riduzione mediana di 4,3 parti per miliardo (riduzione assoluta del tasso di incidenza= - 0,83 casi per 100 persone-anni).
    • PM2,5: IRR = 0,81 (IC 95% 0,67-0,98) per una riduzione mediana di 8,1 μg/m3 (riduzione assoluta di incidenza= - 1,53 casi per 100 persone-anni).
    • Ozono: IRR= 0,85 (IC 95% 0,71 - 1,02) per una riduzione mediana di 8,9 parti per miliardo (riduzione assoluta di incidenza= - 0,78 casi per 100 persone-anni).
    • PM10: IRR= 0,93 (IC 95% 0,82-1,07) per una riduzione mediana di 4.0 μg/m3 (riduzione assoluta di incidenza= - 0,46 casi per 100 persone-anni).

 

Perché è importante

  • Mentre è ben nota la correlazione tra picchi di inquinamento atmosferico ed esacerbazioni dell’asma in adulti e bambini, l’associazione tra la qualità media dell’aria e l’incidenza della malattia in età pediatrica è ancora oggetto di discussione.