ICI: Geni orologio e mediatori eosinofilo-specifici sono espressi in modo circadiano negli eosinofili umani,


  • RSi Communications
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Secondo i dati presentati all'ICI, tenutosi in agosto a Milano, negli eosinofili umani oscilla l'espressione di geni orologio circadiani nonché di mediatori eosinofilo-specifici. Così l'orologio biologico controlla gli eosinofili producendo l'espressione circardiana dei loro mediatori e quindi può svolgere un ruolo chiave nella fisiopatologia dell'allergia.

Ricercatori della University of Hohenheim di Stoccarda e della Hebrew University of Jerusalem di Rehovot, Israele, hanno isolato eosinofili umani da sangue periferico di soggetti non allergici e allergici e li hanno purificati mediante separazione cellulare magnetica. Le cellule sono state raccolte e analizzate ogni 3 ore durante il ciclo circadiano. L'espressione di geni orologio (hPer1, hPer2, hCry1, hBmal1 e hClock) e quella di mediatori eosinofilo-specifici, tra cui hEcp nonché la neurotossina di derivazione eosinofila (hEdn), è stata analizzata mediante RT-PCR in tempo reale; i livelli della proteina ECP sono stati misurati mediante Western blot.

In base all'analisi dei dati, tutti i geni orologio hPer1, hPer2, hCry1, hBmal1 e hClock sono espressi e presentano un ritmo circadiano negli eosinofili sia di individui sani che di allergici. L'espressione dei mediatori eosinofilo-specifici ECP ed EDN ha rivelato anch'essa un'oscillazione circadiana.

Spesso le malattie allergiche sono più acute tra la mezzanotte e le prime ore del mattino suggerendo un coinvolgimento dell'orologio biologico, hanno osservato i ricercatori.