Ibrutinib più Bendamustina e Rituximab nel linfoma mantellare non trattato

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SIF Societa' Italiana di Farmacologia

Ibrutinib più Bendamustina e Rituximab nel linfoma mantellare non trattato

A cura della Dott.ssa Federica Fraenza

ll linfoma mantellare è una rara forma di linfoma maligno non-Hodgkin che interessa i linfociti B, in una zona definita “mantellare”. Tale patologia tende a colpire saggetti più anziani che non si addicono ad un trattamento aggressivo o ad un trapianto autologo di cellule staminali, portando ad esiti clinici spesso insoddisfacenti. Le attuali linee guida raccomandano una terapia di prima linea meno aggressiva nei pazienti più anziani, come bendamustina più rituximab e R-CHOP (rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina, vincristina e prednisone) o VR-CAP (bortezomib, rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina e prednisone)

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