I pazienti con HCV hanno un rischio più elevato di malattia cardiovascolare


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • I soggetti con infezione da virus dell’epatite C (HCV) hanno il 28% di probabilità in più di andare incontro a infarto del miocardio o ictus rispetto ai soggetti non infetti da HCV.
  • A livello mondiale, a causa della malattia cardiovascolare associata all’HCV, vengono persi ogni anno 1,5 milioni di anni di vita corretti per disabilità (disability-adjusted life-years, DALY).

 

Descrizione dello studio

  • Una revisione sistematica della letteratura ha permesso di identificare 36 studi longitudinali (341.739 pazienti con HCV totali) in cui è stato valutato il rischio relativo (RR) di malattia cardiovascolare (ricovero o morte per infarto acuto del miocardio o ictus) dei soggetti con HCV.
  • L’analisi è stata condotta usando un modello a effetti casuali.
  • Sono stati calcolati i DALY persi per malattia cardiovascolare associata all’HCV.
  • Usando le stime della prevalenza dell’HCV stratificate per età e per sesso e i DALY cardiovascolari è stato stimato il carico associato all’HCV.
  • Fonti di finanziamento: British Heart Foundation, Wellcome Trust.

 

Risultati principali

  • Nei pazienti con HCV, il rischio relativo di malattia cardiovascolare era 1,28 (IC 95% 1,18-1,39); la stima era più alta per l’ictus che per l’infarto del miocardio.
  • Globalmente in un anno sono stati persi 1,5 milioni (IC 95% 0,9-2,1 milioni) di DALY a causa della malattia cardiovascolare associata all’HCV.
  • Le nazioni a basso e medio reddito erano quelle con il carico di malattia più alto.
  • Due terzi di tutti i DALY per malattia cardiovascolare associata all’HCV sono stati persi in Asia meridionale, Europa orientale, Africa settentrionale e Medio Oriente.

 

Limiti dello studio

  • Solo due studi erano stati condotti in Paesi a basso reddito.
  • Gli studi presentavano una certa eterogeneità metodologica.

 

Perché è importante

  • È la prima metanalisi che valuta il rischio di malattia cardiovascolare aterosclerotica maggiore nei pazienti con infezione da HCV.
  • I risultati sottolineano l’importanza di strategie per la salute pubblica volte ad eradicare l’infezione da HCV per ridurre il carico non solo delle complicanze epatiche, ma anche di quelle extra-epatiche, specialmente nelle regioni ad alta prevalenza di HCV.