I deficit cognitivi indotti dalla chemioterapia sono massimi nelle pazienti con tumori mammari più giovani

  • Xu Z & al.
  • Cancer Chemother Pharmacol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • Uno studio che utilizza una misura obiettiva del deficit cognitivo, vale a dire i potenziali evento-correlati (event-related potentials, ERP), indica che i deficit cognitivi associati alla chemioterapia sono duraturi e sono peggiori nelle pazienti di età <50 anni.

Perché è importante

  • Si tratta del più ampio studio condotto finora a utilizzare misure oggettive del deficit cognitivo e il primo a evidenziare effetti correlati all’età.

Disegno dello studio

  • Coorte trasversale di 529 pazienti con tumori mammari (in studio per la latenza della P300 negli ERP), suddivisa in 3 gruppi: il Gruppo 1 comprendeva pazienti con diagnosi di tumore mammario prima della chemioterapia; il Gruppo 2 includeva pazienti con tumore mammario durante la chemioterapia; il Gruppo 3 era formato da pazienti con tumore mammario a un follow-up medio di 2,42 anni dopo la chemioterapia.
  • Il prolungamento della latenza della P300 è indicativo di deficit cognitivo.
  • Finanziamento: National Natural Science Foundation of China.

Risultati principali

  • I Gruppi 2 e 3 presentavano latenze della P300 significativamente più lunghe rispetto al Gruppo 1 (ciascuno P<0,001), ma non sono emerse differenze tra Gruppo 2 e 3:
    • Gruppo 1, 355,13 ± 19,47 ms;
    • Gruppo 2, 364,74 ± 15,73 ms;
    • Gruppo 3, 364,02 ± 17,12 ms.
  • L’analisi di sottogruppo indica che la latenza prolungata della P300 persiste solo nelle pazienti di età <50 anni (confrontando entrambi i Gruppi 2 e 3 rispetto al Gruppo 1).
  • L’analisi di sottogruppo non ha rilevato alcuna latenza prolungata della P300 nelle pazienti di età ≥60 anni (confronto tra gli stessi gruppi).
  • Nessuna differenza significativa tra gruppi nell’ampiezza della P300.

Limiti

  • Disegno osservazionale e trasversale.