I corticosteroidi in gravidanza possono avere effetti sulla psiche del nascituro


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Messaggi chiave

  • I bambini esposti durante la gestazione ai corticosteroidi hanno un rischio più elevato di andare incontro a una diagnosi di disturbo mentale o comportamentale.
  • L’effetto è più evidente nei bambini nati a termine che in quelli nati pretermine.

 

Descrizione dello studio

  • Sono stati analizzati i registri nazionali della Finlandia per identificare tutte le nascite non gemellari avvenute tra il 2006 e il 2017 riguardanti bambini sopravvissuti fino all’età di 1 anno.
  • L’esito primario era un disturbo mentale o del comportamento diagnosticato dallo specialista.
  • È stata valutata l’associazione tra il trattamento prenatale con corticosteroidi e i disturbi mentali e comportamentali nei bambini nati a termine (≥37 a settimana) o pretermine.
  • Fonti di finanziamento: Academy of Finland, European Commission e altre fondazioni.

 

Risultati principali

  • Dei 670.097 bambini eleggibili per l’analisi, 14.868 (2,22%) erano stati esposti ai corticosteroidi.
  • Erano nati a termine il 45,27% dei bambini esposti ai corticosteroidi e il 96,88% dei bambini non esposti ai corticosteroidi.
  • La coorte includeva 241.621 coppie di fratelli nati dalla stessa madre; in 4.128 coppie di fratelli uno era stato esposto ai corticosteroidi e uno no.
  • L’esposizione ai corticosteroidi si associava a un rischio più alto di disturbi mentali e comportamentali nell’intera coorte (12,01% contro 6,45%; HR 1,33), nei bambini nati a termine (8,89% contro 7,31%; HR 1,47) e quando si confrontavano le coppie di fratelli in cui uno era stato esposto e uno no con le coppie in cui nessuno dei due era stato esposto (6,56% contro 4,17%; HR 1,38).
  • Tra i bambini nati pretermine, l’incidenza cumulativa dei disturbi mentali e comportamentali era più alta per i bambini esposti che per quelli non esposti (14,59% contro 10,71%), ma l’HR non era significativo (HR 1,00; IC95% 0,92-1,09).

 

Limiti dello studio

  • Potrebbero non essere stati presi in esame alcuni fattori confondenti rilevanti.
  • L’omogeneità della popolazione finlandese potrebbe limitare la generalizzabilità dei risultati.

 

Perché è importante

  • La somministrazione di corticosteroidi alla gestante è prassi quando il parto appare imminente prima della 34a settimana di gestazione.
  • La prosecuzione del trattamento oltre la 34a settimana è oggetto di dibattito.
  • I dati sugli effetti a lungo termine sono scarsi, specialmente quelli relativi ai neonati che poi nascono a termine.