I biofarmaci contro la psoriasi


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Inibitori di TNF-alfa

 

Etanercept

 

  • È il trattamento di scelta in monoterapia per adulti con psoriasi a placche di tipo moderato.grave, specialmente con lesioni allo scalpo e alle unghie. La dose iniziale è di 50 mg in iniezione sottocute due volte a settimana per 12 settimane.
  • Il dosaggio di mantenimento è di 50 mg a settimana (ma in alcuni pazienti la somministrazione bisettimanle consente un migliore controllo della malattia).
  • Può essere utile in monoterapia anche in adulti con altri sottotipi di psoriasi (eritrodermica, pustolosa) ed è raccomandato anche in tutte le forme con artrite psoriasica, indipendentemente dalla gravità.
  • La combinazione con trattamenti topici (corticosteroidi con o senza analoghi della vitamina D) è raccomandata per aumentarne l’efficacia, così come l’associazione con metotrexate nelle forme moderate-gravi.
  • Può essere combinato anche con acitretina, apremilast, ciclosporine o fototerapia con ultravioletti.

   

Infliximab

 

  • Può essere usato in monoterapia nella forme moderate-gravi. La dose d’attacco è di 5 mg/kg ev alle settimane 0, 2 e 6 ; il mantenimento prevede una infusione ogni 8 settimane.
  • L’intervallo può essere ridotto o la dose aumentata fino a 10 mg/kg per ottenere un miglior controllo.
  • È raccomandato per le forme che colpiscono il palmo delle mani e la pianta del piede, le unghie e lo scalpo, oltre che per le forme pustolare ed eritrodermica.
  • È raccomandato in monoterapia nelle forme con artrite associata e riduce il danno articolare valutato radiograficamente.
  • La combinazione con trattamenti topici (corticosteroidi con o senza analoghi della vitamina D) è raccomandata per aumentarne l’efficacia, così come l’associazione con metotrexate nelle forme moderate-gravi.
  • Può essere combinato con acetretina, metotrexate o apremilast.

 

Adalimumab

 

  • Può essere usato in monoterapia nella forme moderate-gravi. La dose d’attacco è di 40 mg somministrati con iniezione sottocute, seguita da una seconda inieizione da 40 mg dopo 1 settimana, seguita da 40 mg ogni 15 giorni.
  • La dose di 40 mg a settimana può migliorare il controllo in alcuni pazienti.
  • È consigliato in monoterapia nelle forme moderate-gravi che colpiscono mani e piedi, unghie e scalpo, ma anche nelle forme pustolose ed eritrodermiche.
  • La combinazione con trattamenti topici (corticosteroidi con o senza analoghi della vitamina D) è raccomandata per aumentarne l’efficacia, così come l’associazione con metotrexate nelle forme moderate-gravi.
  • Può essere prescritto in combinazione con acitretina, metotrexate, apremilast, ciclosporina, terapia con ultravioletti

 

Certolizumab

 

  • È stato approvato per il trattamento della psoriasi a placche, dell’artrite psoriasica, della malattia di Crohn e di altre malattie autoimmuni.
  • Il dosaggio per la psoriasi di tipo moderato-grave è di 400 mg somministrati in due iniezioni da 200 mg l’una sottocute a settimane alterne.
  • È simile agli altri inibitori di TNF-alfa.

 

Ustekinumab

 

  • Raccomandato in monoterapia per le forme da moderate a gravi alla dose iniziale di 45 mg sottocute ogni 4 settimane, seguite da 45 mg ogni 12 settimane (se il paziente pesa più di 100 kg, il dosaggio viene raddoppiato a 90 mg).
  • Se la risposta non è sufficiente, la dose e la frequenza possono essere aumentate.
  • È consigliato in monoterapia nelle forme moderate-gravi che colpiscono mani e piedi, unghie e scalpo, ma anche nelle forme pustolose ed eritrodermiche. Le prove di efficacia sono limitate per quanto riguarda la psoriasi invesrsa e guttata.
  • È raccomandata nelle forme associate ad artrite psoriasica.
  • La combinazione con trattamenti topici (corticosteroidi con o senza analoghi della vitamina D) è raccomandata per aumentarne l’efficacia nelle forme moderate-gravi.
  • Può essere combinata con acitretina, metotrexate, apremilast, ciclosporina o fototerapia con ultravioletti nelle forme moderate-gravi.

 

 

Inibitori dell’interleuchina 17 (IL-17)

 

Secukinumab

 

  • Raccomandato in monoterapia nelle forme moderate-gravi, alla dose d’attacco di 300 mg in iniezione sottocute alle settimane 0, 1, 2, 3, 4 seguita da 300 mg ogni 4 settimane.
  • Può essere utile nelle forme di psoriasi a placche della testa e del collo (incluso lo scalpo) o delle unghie, così come nella forma palmoplantare, anche pustolosa, e nella psoriasi eritrodermica.
  • Può essere usato in caso di artrite psoriasica.

 

Ixekizumab

 

  • Raccomandato in monoterapia nelle forme moderate-gravi, alla dose iniziale di 160 mg in iniexzione sottocute, seguita da 80 mg alle settimane 2, 4, 6, 8, 10 e 12. La dose di mantenimento è di 80 mg ogni 4 settimane.
  • È consigliata nelle forme moderate-gravi dello scalpo o delle unghie, nella forma eritrodermica o pustolosa generalizzata, così come nei casi in cui c’è anche artrite psoriasica.

   

Brodalumab

 

  • Raccomandato in monoterapia nelle forme moderate-gravi di psoriasi a placche, può essere usato anche nella forma pustolare generalizzata.
  • La dose raccomandata è di 120 mg sottocute alle settimane 0, 1, 2 seguita da 210 mg ogni due settimane.

 

Inbitori dell’interleuchina 23 (IL-23)

 

Guselkumab

 

  • Raccomandato in monoterapia nelle forme moderate-gravi di psoriasi a placche, alla dose di 100 mg sottocute alle settimane 0 e 4, seguita da una dose ogni 8 settimane.
  • È utile nelle forme dello scalpo, delle unghie e palmoplantari.

 

Tildrakizumab

 

  • Raccomandato in monoterapia nelle forme moderate-gravi di psoriasi a placche. La dose d’attacco è di 100 mg sottocute alle settimane 0 e 4, seguita da una dose ogni 12 settimane.

 

Altri anti-IL-23 sono in fase 3 di sperimentazione anche per la psoriasi.