I bambini con paralisi cerebrale traggono beneficio dalla rizotomia dorsale selettiva


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Messaggi chiave

  • Nei bambini affetti da paralisi cerebrale in grado di deambulare con o senza strumento di supporto, la rizotomia dorsale selettiva (RSD) migliora la funzione motoria e la qualità di vita.
  • Non emergono criticità relative alla sicurezza della SDR nei 24 mesi di follow-up postoperatorio.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio prospettico osservazionale è stato condotto in 5 ospedali dell’Inghilterra.
  • Erano eleggibili alla SDR i bambini di età compresa tra 3 e 9 anni con paralisi cerebrale (diplegia spastica), livello II o III (deambulante, rispettivamente, con o senza strumento di supporto) secondo la classificazione Gross Motor Function Classification System (GMFCS).
  • La SDR era seguita da un programma di fisioterapia intensiva.
  • Gli esiti primari erano le variazioni nei punteggi del test GMFM-66 (66-item Gross Motor Function Measure, un test che misura la funzione motoria) e in 7 domini del questionario CP-QoL (Cerebral Palsy Quality of Life Questionnaire, un questionario che valuta la qualità di vita).
  • Fonti di finanziamento: National Institute for Health and Care Excellence, National Institute for Health Research Biomedical Research Centre, NHS England.

 

Risultati principali

  • Tra il 2014 e il 2016, sono stati sottoposti a SDR 137 bambini.
  • Confrontando i test fatti prima della SDR e quelli fatti nei 24 mesi successivi all’intervento, il punteggio GMFM-66 medio è aumentato (variazione annuale: 3,2 unità; 95%CI 2,9-3,5; n=137).
  • Sono stati registrati miglioramenti in 5 dei 7 domini considerati nel questionario CP-QoL: sensazioni riguardo alla funzionalità (variazione annuale: 3,0 unità; 95%CI 2,0-4,0; n=133), partecipazione e salute fisica (3,9 unità; 2,5-5,3; n=133), benessere emotivo e autostima (1,3 unità; 0,2-2,3; n=133), salute famigliare (2,0 unità; 0,7-3,3; n=132), dolore e impatto della disabilità (-2,5 unità; da -3,9 a -1,2; n=133).
  • Tutte le variazioni erano superiori a quelle attese senza SDR.
  • In 15 bambini sono stati riportati 17 eventi avversi, nessuno dei quali grave e che si sono risolti nell’88% dei casi.

 

Limiti dello studio

  • Manca il gruppo di confronto.
  • La durata del follow-up è limitata.

 

Perché è importante

  • Secondo il Servizio Sanitario inglese le evidenze sui benefici offerti dalla SDR nei bambini con paralisi cerebrale non erano sufficienti a giustificare l’erogazione della prestazione a tutti i pazienti eleggibili.
  • Il Servizio Sanitario ha quindi commissionato questo studio e, sulla base dei risultati ad interim, dal 2018 in Inghilterra la SDR offerta a tutti i bambini di età compresa tra 3 e 9 anni affetti da paralisi cerebrale in grado di deambulare.