HIV non rilevabile significa non trasmissibile. Anche nelle coppie di maschi omosessuali


  • Roberta Villa — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • In coppie di maschi omosessuali di cui uno solo dei due partner sia HIV-positivo, se questo ottiene la soppressione del carico virale assumendo regolarmente la terapia (ART), il rischio di trasmissione al partner HIV-negativo è zero anche in caso di rapporti non protetti.
  • Nei rari casi di sieroconversione del partner HIV-negativo, l’analisi filogenetica ha dimostrato che l’infezione era avvenuta fuori dalla coppia.
  • Lo slogan U=U (Undetectable equals Untransmittable) vale quindi anche per le coppie omosessuali.
  • Questi risultati confermano i benefici di una diagnosi e di un trattamento precoce.

Descrizione dello studio

  • Lo studio PARTNER2 ha esteso il reclutamento di coppie omosessuali sierodifferenti per HIV già cominciato con PARTNER1 in 75 centri di 14 Paesi europei.
  • Condizioni per partecipare al follow-up: terapia soppressiva ART in corso da parte del partner positivo, con HIV-1 RNA nel plasma
  • Se nel corso del follow-up si verificava una sieroconversione nel partner negativo, si eseguiva un’analisi filogenetica anonima per confrontare le sequenze pol ed env di HIV-1 di entrambi i partner.
  • Outcome principale: trasmissione di HIV tra i partner nel corso del follow-up.

Risultati principali

  • Dall’inizio di PARTNER1 (2010) alla fine di PARTNER2 (2017) sono state reclutate 972 coppie di maschi omosessuali di cui 782 hanno fornito un idoneo follow-up, per una mediana di 2 anni (IQR 1,1-3,5).
  • Al baseline le coppie riferivano di fare sesso senza preservativo da una mediana di 1 anno (IQR 0,4-2,9).
  • Durante il follow-up, in totale, sono stati riferiti 76.088 rapporti anali non protetti all’interno delle coppie, mentre 288 (37%) degli uomini sieronegativi hanno riportato rapporti sessuali non protetti con altri partner.
  • Durante il follow-up si sono verificati 15 nuovi casi di infezione, ma nessuno filogeneticamente riferibile a una trasmissione all’interno della coppia, il cui tasso risulta quindi pari a 0.  

Perché è importante

  • Questi risultati rassicurano le coppie in cui uno dei partner è HIV-positivo e l’altro no, incoraggiandole ad avere una vita normale e supportano la strategia di screening e trattamento precoce dei soggetti positivi.