Helicobacter pylori, Carcinoma Gastrico e altre malattie


  • Paolo Spriano
  • Uniflash
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Il complesso processo di cancerogenesi è interconnesso con diversi fattori tra cui le infezioni. È stato stimato che le infezioni, in particolare i virus, sono coinvolti in circa il 20% di tutti i tumori. I batteri, come agenti infettivi più comuni, sono gli attori emergenti nell’insorgenza di cellule maligne. Le infezioni microbiche sono in grado di modulare la trasformazione delle cellule ospiti per promuovere caratteristiche di malignità attraverso la produzione di metaboliti cancerogeni che partecipano alla risposta infiammatoria, all'interruzione del metabolismo cellulare e all'integrità e anche alle manipolazioni genomiche o epigenetiche. Un esempio paradigmatico del ruolo dei batteri nella promozione del cancro è l'infezione daH. pylori,un batterio Gram-negativo che colpisce le persone in tutto il mondo e la cui prevalenza varia dal 50,8% all'84%. E’ provato che l’infezione da Helicobacter pilori (H. Pylori) contribuisce allo sviluppo di diverse malattie digestive tra cui il carcinoma gastrico, ma non è chiaro se la sua eradicazione in soggetti ad alto rischio per carcinoma gastrico riduca questo rischio. (1)

Helicobacter pylori  e Rischio di Malattia 

Una recente revisione generale della letteratura sul tema pubblicata su British Medical Journal Open(2) ha riassunto le evidenze esistenti tratte dalle meta-analisi sulle associazioni tra infezione da H. pylori e diversi esiti di salute. Sono state sistematicamente riviste 60 pubblicazioni. E’ stato esplorato il ruolo dell'infezione da H. pylori in relazione a una vasta gamma di 74 malattie tra cui i tumori. Il 69% degli esiti era rappresentato da influenze sfavorevoli sulla salute umana, anche se la maggior parte erano prove di bassa qualità. Le 60 meta-analisi hanno analizzato 8 esiti unici, ma sono state confermate prove moderate solo per sei esiti statisticamente significativi. L'infezione da H. pylori può essere associata a un ridotto rischio di sindrome dell'intestino irritabile e ad un aumentato rischio di ipertrigliceridemia, colecistite cronica e colelitiasi, diabete mellito gestazionale, sclerosi sistemica e cancro gastrico. 

Le raccomandazioni delle linee guida sul rilevamento e l’eradicazione di H. pilori orientano la decisione per la terapia di eradicazione. Andrebbero valutati vantaggi e svantaggi dell'eradicazione di H. pylori in base alla situazione del singolo individuo per se l'infezione da H. pylori rappresenta un fattore di rischio o un fattore protettivo. 

Helicobacter Pylori e Carcinoma Gastrico

Il trattamento dell'infezione da H. pylorinella prevenzione del cancro gastrico nella popolazione generale è supportato da prove di qualità moderata con una riduzione del rischio relativo del 34%.  Avere una storia familiare con un parente di primo grado con cancro gastrico comporta un aumento del rischio doppio o triplo. I soggetti con cancro gastrico e i loro parenti condividono fattori di rischio, tra cui l’esposizione a H. pylori nell'ambiente e caratteristiche genetiche che possono influenzare la risposta del sistema immunitario all'infezione da H. pylori. Ad oggi non è chiaro se il trattamento eradicante di H. pylori sia in grado di ridurre il rischio di cancro gastrico in persone ad alto rischio per storia familiare di carcinoma gastrico nei parenti di primo grado (3).In merito al quesito aperto il New England Journal of Medicine ha pubblicato uno studio randomizzato controllato in doppio cieco su 3100 parenti di primo grado di pazienti con carcinoma gastrico per capire di quanto l'eradicazione di H. pilori potesse ridurrelo sviluppo del cancro gastrico in questo gruppo ad alto rischio. Il gruppo di trattamento ha ricevuto amoxicillina, claritromicina e lansoprazolo due volte al giorno per 7 giorni e l'eradicazione è stata confermata in 551 partecipanti su 786 (70,1%). Durante un follow-up mediano di 9,2 anni, il cancro gastrico si è sviluppato in 10 persone (1,2%) nel gruppo di trattamento e in 23 (2,7%) nel gruppo placebo (HR, 0,45).  Nei pazienti in cui l’eradicazione di H. pylori  ha avuto successo, il carcinoma gastrico si è sviluppato in 5 su 608 (0,8%) rispetto ai 28 su 979 (2,9%) con infezione persistente (HR,  0,27). In conclusione un’eradicazione efficace dell’infezione da H.Pylori ha ridotto il rischio di cancro gastrico del 73% nei parenti di primo grado delle persone affette dal tumore. Un risultato rilevante, ma che potrebbe risentire dell’alta prevalenza di infezione nella popolazione coreana in cui lo studio è stato condotto. Comunque essendo l’infezione da H. Pilori  un fattore di rischio modificabile, il suo trattamento e la documentata eradicazione può essere un’opzione da considerare in soggetti con un famigliare di primo grado affetto da carcinoma gastrico.