HCC: i livelli di NLR e PNI pre-trattamento offrono un’indicazione della OS dopo RFA

  • Chu MO & al.
  • Sci Rep
  • 09/11/2018

  • Kelli Whitlock Burton
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • I pazienti con un basso rapporto neutrofili/linfociti (neutrophil-to-lymphocyte ratio, NLR) o un alto indice prognostico nutrizionale (prognostic nutritional index, PNI) prima di essere sottoposti ad ablazione con radiofrequenza (radiofrequency ablation, RFA) per carcinoma epatocellulare (hepatocellular carcinoma, HCC) allo stadio iniziale ottengono una sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) significativamente migliore rispetto a quelli con alto NLR o basso PNI.

Perché è importante

  • I livelli pre-trattamento dei marcatori basati sull’infiammazione NLR e PNI sono utili indicatori prognostici della sopravvivenza dopo RFA per HCC.

Disegno dello studio

  • Centodiciotto pazienti con HCC allo stadio iniziale trattati con RFA.
  • Follow-up mediano di 36 mesi.
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • La mortalità dell’HCC era del 14%.
  • I pazienti con basso NLR hanno ottenuto una OS mediana migliore rispetto a quelli con alto NLR (38,1 vs. 33 mesi).
  • Il rapporto piastrine/linfociti (platelet-to-lymphocyte ratio, PLR) non era un fattore prognostico per l’OS.
  • I pazienti con basso PNI hanno ottenuto una OS mediana peggiore rispetto a quelli con alto PNI (33,2 vs. 38,2 mesi).
  • I pazienti con la combinazione basso NLR e alto PNI hanno evidenziato una OS a 5 anni mediana dell’83% rispetto al
    • 36% con alto NLR/alto PNI o basso NLR/basso PNI;
    • 24% con alto NLR/basso PNI (P
  • Nell’analisi multivariata, i predittori di una OS peggiore includevano alto NLR (HR: 1,94; IC 95%: 1,05–3,59) e basso PNI (HR: 0,38; IC 95%: 0,20–0,72).

Limiti

  • Studio retrospettivo, monocentrico.