Guida alla stratificazione del rischio della popolazione residente con dati amministrativi: Algoritmo riskER


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Regione Emilia Romagna - Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale

Guida alla stratificazione del rischio della popolazione residente con dati amministrativi: Algoritmo riskER

La presente guida vuole rappresentare un riferimento metodologico e un potenziale aiuto per sperimentare l’adozione delle tecniche della stratificazione, anche in contesti istituzionali diversi, basato sul modello statistico utilizzato per la stratificazione del rischio della regione Emilia-Romagna – riskER.

L’utilità del processo di stratificazione è definita nel modello concettuale della “Population Health Management – PHM" e consiste in una procedura di assegnazione di uno stato di rischio, a priori, ai singoli assistiti di parte o tutta una popolazione di riferimento per permettere, ai sistemi sanitari, di implementare modelli organizzativi e offrire strategie di cura e di assistenza in ragione di una maggiore sostenibilità, equità, appropriatezza ed efficacia degli interventi.

Il modello di stratificazione riskER, strumento sviluppato e utilizzato in regione Emilia-Romagna, è finalizzato alla rilevazione sistematica dei soggetti rispetto ai quali avviare programmi di medicina di iniziativa nell’ambito delle attività svolte attraverso il modello organizzativo di assistenza territoriale “Case della Salute”, sulla base della probabilità di ospedalizzazione evitabile o decesso individuale. RiskER è stato implementato impiegando esclusivamente dati di tipo amministrativo, correntemente disponibili attraverso il sistema informativo regionale (anagrafe assistiti, rilevazioni dei decessi e flussi pertinenti l’utilizzo dei servizi sanitari - dimissioni ospedaliere, accesso ai servizi in assistenza domiciliare, accesso al pronto soccorso e prescrizioni farmaceutiche).

Per la stima dei pesi, da combinare per ottenere il rischio, è stato utilizzando il metodo della regressione multivariata logistica per strati di popolazione imputati per fasce di età e sesso (8 classi di età). Sono stati selezionati e utilizzati nella regressione, circa 170 variabili con metodo stepwise basati sulla storia pregressa di attività sanitaria e sulla imputazione empirica del carico di malattia dei singoli individui.

La probabilità di rischio di ospedalizzazione evitabile o decesso ottenuta attraverso la stima multivariata è stata successivamente suddivisa in quattro livelli di fragilità/complessità che definiscono i gruppi/strati di popolazione: Basso (probabilità/rischio stimata ≤ 0,05); Moderato (probabilità/rischio stimata > 0,05% e ≤ 0,15); Alto (probabilità/rischio stimata > 0,15 e

Come atteso, nelle classi a rischio alto e molto alto sono rappresentate soprattutto le persone nelle fasce di età più elevata, con molte comorbidità (soprattutto compresenti – multimorbilità) e che assumono molti farmaci diversi (politerapia). Anche per l’analisi della distribuzione territoriale si osserva una sostanziale sovrapposizione delle proporzioni di popolazione associate con i 4 livelli di rischio.

RiskER è stato sottoposto a test di verifica e di validazione sulla popolazione ≥14 anni. Il modello stimato dimostra un buon adattamento ai dati. L’analisi dell’area sotto la curva ROC (statistica C) e i valori di sensibilità e specificità (in linea con altre esperienze presentate in letteratura) mostrano una buona performance predittiva del modello, indicando la correttezza nell’utilizzo di questo modello per fare previsioni di rischio sulla popolazione ≥14 anni

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