Grillo, 'Vaccini tema mediatico, stop a muro contro muro'


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Roma, 12 mar. (AdnKronos Salute) - "Non ho un numero preciso" dei bambini esclusi da asili e materne perché non vaccinati, "dovreste chiedere al ministero dell'Istruzione. Dico però che dovrebbero già essere noti da prima, visto che il 10 marzo scadeva solo l'autocertificazione, non altro. Quindi chi aveva autocertificato di aver fatto i vaccini avrà portato la vaccinazione, chi non aveva certificato, già si sapeva chi fosse. E' una questione più mediatica che altro. Credo che si debba procedere con la ragionevolezza, col muro contro muro si esacerbano solo i conflitti fra i cittadini che non dovrebbero esserci, e pagano i bambini più fragili". A tornare su questo tema, su domanda dei cronisti a margine di una conferenza stampa al ministero della Salute, è il ministro della Salute, Giulia Grillo.

"I numeri delle coperture vaccinali - ribadisce - sono alte. Il dibattito ha funzionato, c'è stato un momento in cui i cittadini hanno capito che bisognava vaccinarsi soprattutto in relazione all'epidemia di morbillo, quella più preoccupante. Ma - evidenzia parlando della futura nuova normativa in discussione in Parlamento - la legge Lorenzin è un decreto legge, emergenziale, mentre uno Stato ha bisogno di una legge quadro, soprattutto per gestire le politiche vaccinali. Alcuni cittadini hanno dei dubbi nei confronti dei vaccini e con loro bisogna parlare per rassicurarli, perché le persone vogliono fare il bene dei propri figli. Se hanno paura, qualcuno deve spiegargli che le cose di cui hanno paura si basano su notizia non fondate su ricerche scientifiche comprovate".

"I vaccini - afferma Grillo - sono dei farmaci e un numero di eventi avversi ce l'hanno, ma è bassissimo in confronto con i benefici. Ci sono stati in 50-60 anni pochissimi casi di eventi avversi, però ci sono stati molti più morti di morbillo e di altre malattie che noi con i vaccini preveniamo. Bisogna capire che il vantaggio supera quello che il cittadino in quel momento percepisce come un grande svantaggio. Poi ci sarà sempre una minima percentuale di persone che non si vaccinano, ma noi sappiamo che per il morbillo, ad esempio, la copertura per l'immunità di gregge è del 95%, quindi anche se c'è un 5% di non vaccinati pazienza, è accettabile".