Grillo, 'spremerò Css come limone, primo dossier Car-T'


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Roma, 22 feb. (AdnKronos Salute) - "Sono felicissima sia del presidente Locatelli, che in questo momento non è qui, una persona di grandissimo valore ed eccellenza del nostro Paese, sia dei due vice presidenti entrambi collegato alla città di Torino. Spero di poter spremere come un limone questo Css, perché abbiamo tanto lavoro da fare. Abbiamo tanti dossier sul tavolo: il primo, vista anche la competenza del presidente, è sulle nuove terapie Car-T per capire come poterle portare a regime nel nostro Paese considerando anche i costi delle aziende che le vendono". Così il ministro della Salute Giulia Grillo dopo la nomina dei vertici del nuovo Consiglio superiore di sanità.

"Stiamo ragionando anche di investire nelle cell-factory italiane per poter portare avanti questo tipo di attività", ha aggiunto Grillo. Il ministro si è presentata ai giornalisti con i due vice presidenti del Css (il presidente Franco Locatelli è infatti in Usa per lavoro) Paolo Vineis, professore ordinario di Epidemiologia all’Imperial College di Londra e Paola Di Giulio, professoressa di Scienze infermieristiche dell’Università di Torino. "Il fatto di aver votato un vice presidente infermiere è una cosa importante e ringrazio i componenti del Css, perché non è scontato", ha affermato Paola Di Giulio.

"Rappresento qui in particolar modo la prevenzione primaria - ha detto Paolo Vineis - che è fondamentale per il suo impatto economico. Porterò avanti questo impegno insieme alle nuove tecnologie e all'epidemiologia ambientale".