Grillo, 'nomina dg Asl umbre spettano alla Regione'


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Roma, 20 giu. (AdnKronos Salute) - Le nomine dei dirigenti delle Asl umbre spettano comunque alla Regione, e questo nonostante le note "e gravissime" vicende giudiziarie che hanno travolto l'Umbria e portato alle dimissioni di Catiuscia Marini. Lo ha precisato il ministro della Salute, Giulia Grillo, nel corso del Question Time al Senato. "E' davvero assai difficile - ha sottolineato comunque Grillo - dare una spiegazione alla circostanza per la quale, pure a fronte di responsabilità sia personali che politiche apparse tanto evidenti da spingere il presidente della Regione alle dimissioni, il nostro sistema non preveda un meccanismo tale da sottrarre a quell'organo la prerogativa di effettuare la nomina nelle aziende sanitarie eventualmente in scadenza".

"Lo stesso mio coinvolgimento come ministero della Salute nell'individuazione di un commissario per l'azienda ospedaliera di Perugia - ha aggiunto Grillo - è avvenuto solo sulla base del principio della leale collaborazione tra istituzioni, accolto favorevolmente dal presidente Regione, senza tuttavia che esista nel nostro ordinamento giuridico una regolamentazione puntuale e adeguata rispetto a fatti di tale evidente gravità. E ribadisco la mia disponibilità, qualora mi dovesse essere richiesto, a fornire la medesima collaborazione anche per le nomine di cui" si parla nell'interrogazione.

"In definita devo affermare, non senza dispiacere - riflette Grillo - che le regole attuali non consentono alcun intervento per così dire sostitutivo del ministro della Salute, o in generale del governo, al fine di surrogare una prerogativa, quella della nomina dei direttori generali delle aziende sanitarie, che rimane in ogni caso prerogativa della Regione". E ciò "quand'anche gli organi di tale Regione risultino delegittimati da vicende gravissime, come quelle avvenute in Umbria".

"Tra l'altro attualmente una riflessione articolata sull'intera governance delle aziende sanitarie è in corso proprio nella Commissione di merito di questo ramo del Parlamento - ricorda il ministro - Voglio comunque precisare" che "questi temi potranno essere affrontati nel percorso" già avviato con le Regioni "per il Patto della Salute", ha concluso Grillo.