Grillo, 'gruppo rivedrà criteri selezione Regioni benchmark'


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Roma, 10 apr. (AdnKronos Salute) - In arrivo un gruppo interistituzionale per rivedere gli indicatori utilizzati fino ad oggi per individuare le Regioni benchmark. Ad annunciarlo oggi il ministro della Salute, Giulia Grillo, in audizione alla Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale. "Gli attuali criteri per identificazione delle regioni benchmark - ha detto Grillo - sono basati su un sistema di indicatori le cui risultanze, a distanza di 6 anni, sono state in parte ritenute poco rappresentative delle realtà territoriali, in quanto eccessivamente legate alle performance del settore ospedaliero. Conseguenza, questa, dovuta alla scelta iniziale di basarsi sui soli flussi informativi del Nuovo sistema informativo sanitario - Nsis del ministero della Salute".

"A tale riguardo voglio, allora, informare che è di prossima istituzione un apposito gruppo interistituzionale, costituito dai rappresentanti del ministero della Salute, dell’Economia e finanze e delle Regioni, per rivedere detti indicatori", spiega. Non solo. C'è anche un problema di allocazioni di risorse. Quella "effettuata sulla base dei vigenti criteri sta, in effetti, determinando situazioni molto variabili da regione a regione, restituendo una fotografia diversa tra le regioni del nord e quelle del sud".

"Se le regioni più virtuose - riflette Grillo - sono riuscite ad organizzare i propri servizi sanitari in maniera efficiente, rendendo così sostenibile la spesa sanitaria in relazione al livello di finanziamento loro assegnato (nonostante le manovre di finanza pubblica introdotte nell’ultimo periodo), le regioni meno virtuose, invece, assicurano la sostenibilità della spesa sanitaria in relazione al finanziamento loro assegnato pregiudicando, in molti casi, la adeguatezza della riorganizzazione dei setting assistenziali, e solo in parte attraverso azioni volte all’efficientamento del sistema".