Gli inibitori del checkpoint sono stati adottati rapidamente nella pratica clinica

  • O'Connor JM & al.
  • JAMA Oncol
  • 01/08/2018

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Gli agenti anti-proteina di morte cellulare programmata 1 (programmed cell death 1, PD-1) sono stati adottati rapidamente nella pratica clinica dopo l’approvazione da parte della Food and Drug Administration (FDA) statunitense.
  • I pazienti trattati nella pratica clinica sono significativamente più anziani rispetto a quelli delle sperimentazioni cliniche cardine.

Perché è importante

  • I risultati indicano che la pratica clinica può cambiare rapidamente e sostanzialmente quando vengono approvate e lanciate nuove terapie antitumorali.
  • Le lacune dei medici in termini di conoscenza delle caratteristiche dei pazienti nelle sperimentazioni cliniche sono preoccupanti; l’uso liberale della terapia approvata, senza valutare le caratteristiche del paziente, può comportare rischi per la salute.

Disegno dello studio

  • Studio di 15.856 pazienti che hanno ricevuto trattamento sistemico per melanoma in stadio III–IV, melanoma in stadio I–II con recidiva locoregionale o a distanza, tumore del polmone non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) in stadio IV, carcinoma a cellule renali (renal cell cancer, RCC) in stadio IV o RCC in stadio I–III con progressione metastatica tra il 2011 e il 2016.
  • Finanziamento: National Center for Advancing Translational Science, una sezione dei National Institutes of Health.

Risultati principali

  • 3.089 pazienti erano idonei al trattamento anti-PD-1.
  • Complessivamente, il 68,7% dei pazienti idonei ha ricevuto trattamento anti-PD-1 (melanoma: 79,1%; NSCLC: 65,6%; RCC: 71,2%).
  • Almeno il 60% dei pazienti idonei in ciascun gruppo di tumore ha ricevuto trattamento anti-PD-1 entro 4 mesi dall’approvazione della FDA.
  • Non è stata osservata alcuna differenza nelle percentuali di pazienti anziani e più giovani che hanno ricevuto trattamento anti-PD-1 entro 9 mesi dall’approvazione.
  • Il 60,6%–63,9% dei pazienti in tutti i gruppi di tumore era di età >65 anni nella pratica clinica rispetto al 31,7%–41,0% nelle sperimentazioni cliniche cardine (tutti P

Limiti

  • Per la maggior parte si tratta di strutture di comunità; i risultati potrebbero non essere generalizzabili a centri di trattamento più avanzato.