Gli antidepressivi a basse dosi possono essere utili anche per la dispepsia funzionale


  • Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Messaggi chiave

  • Un trattamento di 12 settimane con basse dosi di imipramina è superiore al placebo nel mitigare i sintomi in pazienti con dispepsia funzionale refrattaria agli inibitori della pompa protonica e ai procinetici.
  • Il trattamento con imipramina può causare la comparsa di effetti collaterali quali secchezza delle fauci, costipazione, sonnolenza e palpitazioni.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio, in doppio-cieco, ha arruolato 107 pazienti consecutivi (età: 18-80 anni) con dispepsia funzionale (criteri Roma II); criteri di inclusione: negatività per Helicobacter pylori, endoscopia tratto GI superiore ed ecografia addominale nella norma.
  • I pazienti erano rimasti sintomatici dopo trattamento con esomeprazolo (8 settimane) e domperidone (4 settimane).
  • I pazienti sono stati randomizzati (1:1): un gruppo ha ricevuto imipramina (25 mg/die alla sera per 2 settimane e poi 50 mg/die), un gruppo ha ricevuto il placebo per 12 settimane.
  • L’esito primario era il sollievo dai sintomi della dispepsia a 12 settimane (esito riportato dal paziente).

 

Risultati principali

  • La percentuale di pazienti che ha riferito un miglioramento complessivo dei sintomi era più alta nel gruppo trattato con imipramina che nel gruppo placebo (63,6% contro 36,5%; P=0,0051).
  • 10 dei 55 pazienti (18%) del gruppo imipramina e 4 dei 52 pazienti (8%) del gruppo placebo hanno interrotto il trattamento per eventi avversi che includevano secchezza delle fauci, costipazione, sonnolenza e palpitazioni.
  • Non si sono osservati eventi avversi gravi.

 

Limiti dello studio

  • Sono stati trattati pochi pazienti e tutti dello stesso gruppo etnico: i risultati potrebbero non essere generalizzabili; l’endpoint non è validato.

 

Perché è importante

  • Diverse linee guide raccomandano gli antidepressivi triciclici come terapia di seconda linea per la dispepsia funzionale refrattaria ai trattamenti, ma le prove di efficacia disponibili sono scarse.
  • Questo studio mostra che l’imipramina a basse dosi può essere considerata un’opzione di trattamento nei pazienti con dispepsia funzionale refrattaria agli inibitori della pompa protonica e ai procinetici.
  • La percentuale di pazienti che ha interrotto il trattamento per eventi avversi nel gruppo imipramina era più alta di quella nel gruppo placebo: il trattamento potrebbe non essere adatto per tutti i pazienti e richiede un’attenta valutazione rischio-beneficio.