Giunta regione Puglia nomina direttori generali, due confermati e tre nuovi

  • Univadis
  • Attualità mediche
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Bari, 8 feb. (Adnkronos Salute) - La Giunta regionale della Puglia, alla quale per la prima volta hanno partecipato i nuovi assessori alle Politiche della salute Rocco Palese e al turismo Gianfranco Lopane, oltre che la consigliera delegata per le politiche culturali Grazia Di Bari, ha nominato Giovanni Migliore, direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria 'Policlinico' di Bari; Antonio Sanguedolce, direttore generale dell’Asl Bari; Flavio Mario Roseto, direttore generale dell’Asl Brindisi; Tiziana di Matteo, direttore generale dell’Asl Bt (Barletta-Andria-trani); Vito Gregorio Colacicco, direttore generale dell’Asl Taranto. Per i primi due si tratta di conferme.

Intanto proprio oggi nell'ospedale Perrino di Brindisi la direzione sanitaria del presidio, dopo gli ultimi collaudi, ha firmato la autorizzazione definitiva all'utilizzo della nuova Rianimazione. I locali, adesso agibili a tutti gli effetti, sono stati visitati questa mattina dal direttore generale della Asl, Giuseppe Pasqualone, accompagnato da Flavio Roseto, che poco fa è stato designato dalla Regione Puglia come nuovo direttore generale in sostituzione del primo. Sono adesso 16, in tutto, i posti letto di cui la Rianimazione dispone. A questi se ne aggiungeranno altri 23, quando verranno completati i lavori di ampliamento del reparto, da poco iniziati, sempre sullo stesso piano. Gli 8 posti letto lasciati liberi all'ottavo piano torneranno alla Neurochirurgia. 

"Alla vigilia del mio addio alla Asl di Brindisi - ha dichiarato il direttore generale Giuseppe Pasqualone - sono particolarmente soddisfatto di vedere ultimata questa ennesima realizzazione. Ci sono voluti purtroppo sette anni - ha continuato - a partire dal momento in cui la vecchia Rianimazione venne chiusa dopo una verifica dei Nas. Un periodo molto lungo, durante il quale abbiamo dovuto superare limiti oggettivi dell'edificio, ma grazie all'impegno di tutti oggi possiamo dire di avercela fatta".Roseto ha espresso "grande soddisfazione per un ulteriore tassello che si aggiunge ai tanti interventi essenziali realizzati e donerà valore all’ospedale più importante della provincia. Un risultato raggiunto grazie all’impegno di quanti hanno garantito il potenziamento di un servizio essenziale come la Rianimazione".

"Posso dire con orgoglio - ha detto ancora Pasqualone - che durante l'emergenza Covid, che ha colto di sorpresa tutto il mondo, qui a Brindisi la sanità pubblica è stata gestita bene. Bisogna adesso riprendere a far funzionare a pieno regime la sanità cosiddetta 'ordinaria'. E il primo nodo da affrontare sarà la carenza di personale. Gli investimenti in tecnologie di avanguardia come quelli inaugurati oggi servono a poco senza le necessarie risorse umane. E probabile che simili carenze ci affliggeranno ancora per qualche anno; ma vedo la Regione e le forze politiche sensibili a questo argomento. La Puglia negli ultimi anni ha fatto passi avanti su questa strada”.