Gimbe, 'spesa pubblica Italia sotto media Ue di 12,7 mld'

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Milano, 24 nov. (Adnkronos Salute) - Se uno degli obiettivi 'ventilati' in campagna elettorale era di allineare il finanziamento della sanità alla media europea, per il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, non è stato raggiunto con una Manovra che confermerebbe solo un aumento di 2 miliardi per il settore, se si pensa che "nel 2020 la spesa sanitaria pubblica italiana era inferiore di 215 dollari pro-capite rispetto alla media europea: esiste dunque un gap di circa 12,7 miliardi di euro che può essere colmato solo con una programmazione pluriennale di rilancio del finanziamento pubblico". E' la riflessione che l'esperto ha affrontato ieri, intervenendo al convegno 'La sanità di oggi e di domani: idee proposte di riforma del sistema sanitario', organizzato nell'ambito del 17esimo Forum Risk Management di Arezzo.

"Per un adeguato rilancio del Servizio sanitario nazionale - ha spiegato Cartabellotta - servono risorse per allineare la spesa sanitaria pubblica alla media dei Paesi europei, coraggiose riforme di sistema e soprattutto la visione del servizio sanitario che la politica intende consegnare alle future generazioni. Altrimenti, il Ssn è condannato ad una stentata sopravvivenza che finirà per sgretolare, lentamente ma inesorabilmente, il modello di una sanità pubblica, equa e universalistica, pilastro della nostra democrazia".