Gallera, da febbraio a Merate centro patologie respiratorie


  • Adnkronos Salute
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Lecco, 27 dic. (AdnKronos Salute) - "Dopo 18 anni finalmente si attiva il reparto di Pneumologia del Mandic e si valorizza la presenza sul territorio meratese dell'Inrca, Irccs dedicato alla patologia respiratoria". Lo ha detto l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera, in occasione della presentazione del Progetto di 'implementazione dei percorsi di diagnosi e cura dei pazienti complessi affetti da patologie croniche e acute', messo a punto dalla Regione Lombardia e dalla Regione Marche e redatto da Ats Brianza, Asst Lecco e Inrca (Istituto nazionale riposo e cura per anziani) di Casatenovo (Lecco), che fa capo alla Regione Marche.

"Nel presidio ospedaliero di Merate - ha spiegato Gallera - ho illustrato l'importante accordo siglato per la presa in carico dei malati cronici affetti da patologie respiratorie. Dal 4 febbraio verrà attivato al quinto piano dell'ospedale Mandic un reparto per pazienti con problemi respiratori (16 posti letto per acuti e 6 letti di sub-intensiva), e contemporaneamente presso il presidio ospedaliero di Casatenovo gestito dall'Inrca saranno attivati 18 posti letto per sub-acuti, con un investimento di 700 mila euro da parte della Regione Lombardia". Con un protocollo d'intesa siglato tra i direttori generali delle tre realtà coinvolte, è stato possibile realizzare la Pneumologia a Merate e attivare posti letto per sub acuti all'Inrca di Casatenovo.

"Grazie a questa collaborazione con la Regione Marche - ha aggiunto Gallera - come promesso rafforziamo il presidio ospedaliero di Merate che accoglie al suo interno un reparto pneumologico che da oggi si dedicherà all'implementazione di percorsi di diagnosi e cura dei pazienti complessi affetti da patologie croniche e acute in collaborazione con l'Inrca di Casatenovo. La collaborazione con le Marche si inserisce nel quadro dell'attuazione della presa in carico dei pazienti cronici e del collegamento ospedale-territorio previsti dalle legge di riforma del sistema socio sanitario lombardo".