Fp Cgil Toscana, 'incontro utile in Regione ma resta stato d'agitazione'

  • Univadis
  • Attualità mediche
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Firenze, 5 ott. (Adnkronos Salute) - "Per difendere il valore pubblico del sistema sanitario toscano, per garantire i servizi, per vincere la pandemia" nella mattinata di stamani si è svolto un presidio unitario Fp Cgil-Cisl Fp- Uil Fpl Toscana in piazza Duomo a Firenze davanti alla Regione, in occasione dell’incontro tra i sindacati e i vertici della Regione. Al termine del quale i sindacati hanno riconosciuto che "si è trattato di un confronto vero, durato oltre due ore, che ha consentito un reale approfondimento delle questioni di merito", ma "come è ovvio tuttavia, non potendo avere in risposta una sequenza di sì incondizionati, resta attivo lo stato di agitazione, in attesa di sciogliere le questioni discusse questa mattina".

Alla fine dell’incontro Bruno Pacini, segretario generale Fp Cgil Toscana, ha affermato: "Riteniamo utile, come Fp Cgil Toscana, l’incontro di questa mattina con il presidente della Regione Toscana Giani, l’assessore alla Sanità Bezzini e il direttore generale Tomassini perché è servito a fare chiarezza almeno su un punto essenziale: Giani ha assicurato che la Regione non è prossima al commissariamento e che le poste del bilancio sono in ordine, sgombrando il campo da questo pericoloso e pretestuoso pretesto spesso utilizzato per non assumere il personale necessario a garantire i servizi e a mantenere i corretti carichi di lavoro".

"Il presidente ha poi preso almeno tre impegni, il primo dei quali è quello di garantire corrette relazioni sindacali, confermando la volontà di confrontarsi con i sindacati di categoria sui progetti che il Pnrr prevede di finanziare e attuare. Il secondo è sulla mobilità del personale del Ssr: si è dichiarata l’intenzione di attivare un confronto con i Direttori generali finalizzato a dare risposte ai lavoratori che intendono avvicinarsi alle proprie residenze. Il terzo infine riguarda il piano assunzioni: la richiesta dei sindacati, unitariamente, è stata quella di evitare, a causa del mancato turnover, la perdita di posti di lavoro e il conseguente assottigliamento degli organici. Il presidente si è impegnato a incontrare nuovamente le organizzazioni sindacali entro una settimana per dare una risposta definitiva".