Fp Cgil Medici, 'rischiamo di non poter più salvare vite'

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Roma, 15 dic. (Adnkronos Salute) - "Cittadine e cittadini senza più alcuna assistenza sanitaria, la politica intervenga o corriamo il serio rischio di non riuscire più a salvare la vita delle persone". Così il segretario nazionale della Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssn, Andrea Filippi, in vista della manifestazione di oggi, promossa dall’Intersindacale ‘Uniti per la Sanità’, a Roma in piazza Santi Apostoli dalle 14, con lo slogan ‘Salviamo la Sanità Pubblica’.

"Le cittadine e i cittadini che cercano assistenza e cura sul territorio - osserva il dirigente sindacale - non trovano più neanche i medici di medicina generale, da 50mila che dovrebbero essere sono oggi solo 33mila. Peraltro isolati e senza tutele, sovraccarichi di lavoro amministrativo. Così come una cittadina o un cittadino che va in Pronto soccorso trova file interminabili, ambulanze bloccate perché mancano le barelle, spazi sovraffollati dove magari deve rimanere per giorni perché mancano posti letto".

Per non parlare, aggiunge Filippi, "delle liste d'attesa per le visite specialistiche che ormai superano i 18 mesi. Tutto questo ricade sulle nostre spalle: siamo pochi, con turni massacranti, sottopagati, denigrati, senza organizzazione e senza strumenti adeguati. Se Governo, Parlamento e Regioni non prenderanno provvedimenti urgenti - avverte - si rischia seriamente di non riuscire più neanche a salvare la vita delle persone. Per queste ragioni scendiamo in piazza oggi, medici, veterinari e dirigenti sanitari, per salvare il Servizio sanitario nazionale pubblico”, conclude.