Fp Cgil medici, pensionati in servizio mostrano sistema al collasso


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Roma, 27 mar. (AdnKronos Salute) - "I medici pensionati richiamati in servizio sono la dimostrazione palese di un sistema sanitario a un passo dal collasso". A denunciarlo è il segretario nazionale della Fp Cgil medici e dirigenti del Ssn, Andrea Filippi. "Operatori, aziende sanitarie e Regioni - aggiunge - tutti si sono accorti delle gravi carenze di medici nei servizi sanitari, tranne il Governo".

Per Filippi, infatti, "gli organici sono ormai sotto il livello di sostenibilità dei servizi, che spesso devono chiudere proprio per le carenze di personale, e i concorsi vanno deserti perché mancano i medici specialisti. In questo scenario drammatico il Governo, sordo e cieco, fa poco o nulla. Assolutamente inefficaci gli interventi messi in campo con il semplice spostamento del tetto sulla spesa del personale mentre le Regioni ricorrono a rimedi aberranti, tappabuchi che non risolvono nulla, richiamando a lavoro i pensionati, come sta avvenendo in Veneto e in Molise, a danno dei giovani medici disoccupati".

Una fotografia della realtà, osserva, "veramente allarmante che denunciamo da anni e che nessuno, dal Governo alle Regioni, vuole affrontare in modo strutturale. Serve aumentare i contratti per la formazione dei medici specialisti, snellire le procedure di selezione concorsuale e serve un piano assunzionale urgente. Il governo giallo-verde ha bisogno di altre prove per capire che deve intervenire con urgenza per evitare il collasso del Ssn? Gli utenti, i cittadini, devono sapere che la colpa delle liste d'attesa e delle inefficienze non è degli operatori, ormai stremati dal sovraccarico di lavoro, ma di un governo incapace di affrontare questa emergenza", conclude Filippi.