Fp Cgil medici, 'no a sciopero non partecipato e non condiviso'

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Roma, 1 mar. (Adnkronos Salute) - "Noi siamo in stato di agitazione in una forma lunga, ampia e partecipata, ma non siamo in sciopero e non aderiamo ad uno sciopero fatto in tempi risicati, che in realtà non è frutto di una mobilitazione che ha coinvolto tutti i professionisti e tutti i cittadini. Le cure primarie sono di interesse di tutti i professionisti e non solo dei medici di medicina generale. Non escludiamo di fare uno sciopero più in là, ma ora continuiamo con la nostra mobilitazione". Così all'Adnkronos Salute Andrea Filippi, segretario nazionale della Fp Cgil medici, commenta lo sciopero indetto oggi e domani dai sindacati della medicina convenzionata Smi e Simet.

"Il 4 marzo alle 10 all'Istituto Eastman di Roma la Cgil ha organizzato un evento di avvio di mobilitazione sulla salute - ricorda Filippi - Noi ci saremo come sindacato dei medici".

"Ha ragione il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, quando sostiene che la mobilitazione dei medici di medicina generale va accolta e i professionisti vanno ascoltati. Soprattutto in riferimento alla richiesta che arriva da molti di una profonda riforma delle cure primarie che parta dal passagio alla dipendenza dei medici di medicina generale. Bene quindi Anelli se ascolta i colleghi della medicina generale che chiedono il passaggio al contratto collettivo nazionale della dirigenza", ha aggiunto Filippi.