Fondo sanitario nazionale 2018, 2019 e 2020 - Riparto tra le regioni della sperimentazione per la remunerazione delle prestazioni e delle funzioni assistenziali erogate dalle farmacie con oneri a carico del Servizio sanitario


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Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica - Delibera 14 maggio 2020

Fondo sanitario nazionale 2018, 2019 e 2020 - Riparto tra le regioni delle risorse vincolate alla sperimentazione per la remunerazione delle prestazioni e delle funzioni assistenziali previste dall'articolo 1 del decreto legislativo 3 ottobre 2009, n.153, erogate dalle farmacie con oneri a carico del Servizio sanitario
nazionale. (Delibera n. 22/2020)

Gazzetta Ufficiale n.231 del 17 settembre 2020
 
                    IL COMITATO INTERMINISTERIALE
                   PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
 
  Vista la legge del 23 dicembre 1996, n.  662,  e,  in  particolare,
l'art. 1, commi  34  e  34-bis  il  quale  prevede  che  il  Comitato
interministeriale per la programmazione economica,  su  proposta  del
Ministro della salute, d'intesa con la Conferenza  permanente  per  i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento  e
di Bolzano (di seguito anche Conferenza Stato-regioni), vincoli quote
del Fondo sanitario  nazionale  per  la  realizzazione  di  specifici
obiettivi del Piano sanitario nazionale;
  Vista la legge 18 giugno 2009, n. 69, recante «Disposizioni per  lo
sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita', nonche' in
materia di processo civile», che all'art. 11  delega  il  Governo  ad
adottare    uno    o    piu'    decreti    legislativi    finalizzati
all'individuazione di nuovi servizi a forte  valenza  socio-sanitaria
erogati dalle farmacie pubbliche e private nell'ambito  del  Servizio
sanitario nazionale;
  Visto l'art. 1, comma 830, della legge 27 dicembre  2006,  n.  296,
che regola la compartecipazione della Regione  Siciliana  alla  spesa
sanitaria con una quota pari al 49,11 per cento;
  Visto il decreto  legislativo  3  ottobre  2009,  n.  153,  recante
«Individuazione di nuovi servizi erogati dalle  farmacie  nell'ambito
del Servizio sanitario nazionale, nonche' disposizioni in materia  di
indennita' di residenza per i titolari di farmacie  rurali,  a  norma
dell'art. 11 della legge 18 giugno 2009, n. 69», il quale,  nel  dare
attuazione alle disposizioni di  cui  al  detto  art.  11,  provvede,
altresi', con l'art. 1, alla definizione dei nuovi compiti e funzioni
assistenziali  delle  farmacie  pubbliche  e  private   operanti   in
convenzione con il Servizio sanitario nazionale;
  Vista la legge 27 dicembre  2017,  n.  205,  recante  «Bilancio  di
previsione  dello  Stato  per  l'anno  finanziario  2018  e  bilancio
pluriennale per il triennio 2018-2020», che all'art. 1, commi da  403
a 406, al fine di consentire l'attuazione delle disposizioni  di  cui
al sopra citato decreto legislativo n. 153 del  2009,  concernente  i
nuovi  servizi  erogati  dalle  farmacie  nell'ambito  del   Servizio
sanitario  nazionale,  avvia  per  il  triennio  2018-2020,  in  nove
regioni, una sperimentazione per la remunerazione delle prestazioni e
delle funzioni  assistenziali  anzidette  autorizzando  la  spesa  di
6.000.000 di euro per l'anno 2018, di 12.000.000 di euro  per  l'anno
2019 e di 18.000.000 di euro per l'anno 2020, a valere sulle  risorse
di cui all'art. 1, commi 34 e 34-bis, della sopra citata legge n. 662
del1996;
  Visto, altresi', l'art. 1, della legge 2017, n. 205, che stabilisce
ai commi 404 e 405, rispettivamente, che  con  decreto  del  Ministro
della salute, di concerto  con  il  Ministro  dell'economia  e  delle
finanze, previa intesa sancita in sede di Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento  e
di Bolzano, sono individuate nove regioni,  di  cui  tre  per  l'anno
2018, ulteriori tre per l'anno 2019 e ulteriori tre per l'anno  2020,
in cui avviare la sperimentazione relativa  ai  nuovi  servizi  delle
farmacie, e che tale sperimentazione e' sottoposta a monitoraggio  da
parte  del  Comitato  paritetico  e  del  Tavolo  tecnico   di   cui,
rispettivamente, agli articoli 9 e 12  dell'Intesa  stipulata  il  23
marzo 2005 in sede di Conferenza permanente per  i  rapporti  tra  lo
Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di  Bolzano,  al
fine di verificarne le modalita' organizzative e gli impatti  nonche'
di   valutarne   un'eventuale   estensione   sull'intero   territorio
nazionale,  fermo  restando  quanto  disposto  dal   citato   decreto
legislativo n. 153 del 2009;
  Visto il decreto del Ministro  della  salute  17  maggio  2018  che
individua, ai sensi della normativa sopra richiamata, le nove regioni
interessate da tale sperimentazione,  di  cui  le  Regioni  Piemonte,
Lazio e Puglia per gli anni 2018, 2019 e 2020, le Regioni  Lombardia,
Emilia Romagna e Sicilia per gli anni 2019  e  2020,  e,  infine,  le
Regioni Veneto,  Umbria  e  Campania  per  l'anno  2020,  prevedendo,
altresi', che la ripartizione delle  risorse  complessive  in  favore
delle suddette nove regioni avvenga sulla base della quota  capitaria
di accesso al Fondo sanitario nazionale;
  Vista l'Intesa sancita in Conferenza Stato-regioni nella seduta del
7 marzo 2019 (Rep. Atti n.  33/CSR),  sulla  proposta  del  Ministero
della salute di deliberazione del Comitato interministeriale  per  la
programmazione economica relativa alla ripartizione alle regioni  del
finanziamento destinato alla  sperimentazione  per  la  remunerazione
delle prestazioni e delle funzioni assistenziali previste dall'art. 1
del decreto legislativo n. 153 del  2009  sopra  richiamato,  erogate
dalle farmacie con oneri a carico del  Servizio  sanitario  nazionale
per l'anno 2018 e con proiezioni per gli anni 2019 e 2020;
  Visto,  altresi',  l'Accordo  sancito   in   sede   di   Conferenza
Stato-regioni  in  data  17  ottobre  2019  (Rep.  Atti  n.  167/CSR)
contenente, in dettaglio,  le  linee  di  indirizzo  da  seguire  per
l'attuazione dei nuovi servizi erogati dalle farmacie;
  Vista la delibera di questo Comitato del 28 novembre  2018,  n.  73
(pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 27 febbraio  2019,  n.  49),
concernente il riparto tra le regioni delle  risorse  vincolate  alla
realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e  di  rilievo
nazionale per l'anno 2018 con la  quale  viene  accantonata,  tra  le
altre,  la  somma  di  6.000.000  di  euro  per   la   remunerazione,
relativamente all'anno 2018, dei nuovi servizi erogati dalle farmacie
nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, ai sensi  dell'art.  1,
comma 406, della gia' citata legge n. 205 del 2017;
  Viste, altresi', le successive delibere di questo Comitato,  n.  83
approvata  in  data  20  dicembre  2019  (pubblicata  nella  Gazzetta
Ufficiale del 1° aprile 2020, n.  87)  e  n.  21  approvata  in  data
odierna,  concernenti  il  riparto  tra  le  regioni  delle   risorse
vincolate alla realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario
e di rilievo nazionale rispettivamente per gli anni 2019 e 2020,  con
le quali sono rispettivamente accantonate, per le medesime  finalita'
della delibera n. 73 del 2018, le somme di  12.000.000  di  euro  per
l'anno 2019 e di 18.000.000 di euro per l'anno 2020;
  Vista la proposta del Ministro della salute, trasmessa con nota del
Capo  di  Gabinetto  n.  4703  del  9  aprile  2020,  concernente  la
ripartizione del finanziamento destinato alla sperimentazione per  la
remunerazione  delle  prestazioni  e  delle  funzioni   assistenziali
previste dall'art. 1 del citato decreto legislativo n. 153 del  2009,
erogate dalle farmacie con oneri  a  carico  del  Servizio  sanitario
nazionale per il triennio 2018-2020;
  Considerato che il criterio di riparto individuato  nella  proposta
e'  quello  relativo  alla  quota  di  accesso   delle   regioni   al
finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard per  l'anno
2018, come sancita nell'Intesa della Conferenza Stato-regioni del  1°
agosto 2018 (Repertorio Atti n. 148/CSR);
  Considerato pertanto che nella medesima proposta si  provvede  alla
ripartizione dell'intera somma  di  36.000.000  di  euro  secondo  la
seguente modalita':
    per l'anno 2018, la somma di 6.000.000 di euro e'  ripartita  tra
le Regioni Piemonte, Lazio e Puglia, sulla base  del  criterio  della
quota capitaria di  accesso  al  Fondo  sanitario  nazionale  per  il
medesimo anno;
    per l'anno 2019, la somma di  12.000.000  di  euro  e',  come  di
seguito, ripartita: a) il 25 per cento dell' importo pari a 3.000.000
di euro, in favore delle regioni che hanno avviato gia' nel  2018  la
sperimentazione in argomento, in proporzione alla quota di accesso al
finanziamento del fabbisogno nazionale standard per l'anno  2018;  b)
il restante 75 per cento pari a 9.000.000 di euro,  in  favore  delle
regioni che hanno avviato la  sperimentazione  nel  2019  (Lombardia,
Emilia Romagna e Sicilia) in proporzione alla  quota  di  accesso  al
finanziamento del fabbisogno nazionale standard per l'anno 2018;
    per l'anno 2020, la somma di 18.000.000 di euro e'  ripartita  in
favore  di  tutte  le  richiamate  nove  regioni  interessate   dalla
sperimentazione, fino a concorrenza dell'importo ad  ognuna  di  esse
spettante per l'intero triennio come determinato  in  partenza  sulla
base della quota capitaria di accesso di ciascuna  regione  al  Fondo
sanitario nazionale per l'anno 2018;
  Considerato,  altresi',  che  la  medesima  proposta  prevede   che
l'erogazione  delle  risorse  sara'  effettuata  nel   rispetto   del
cronoprogramma delle attivita' sperimentali che ogni singola  regione
porra' in essere in coerenza con le indicazioni formulate dal  Tavolo
costituito con decreto del direttore  generale  della  programmazione
sanitaria del 30 novembre 2018, da notificare al Comitato  paritetico
e al Tavolo di cui, rispettivamente, agli articoli 9 e 12 dell'Intesa
stipulata il 23 marzo 2005 in sede di Conferenza Stato-regioni  (Atto
rep. n. 2271 del 23 marzo 2005);
  Preso atto che nel richiamato Accordo n. 167 del 2019 stipulato tra
il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di  Bolzano
sono puntualmente descritte le modalita'  a  cui  le  regioni  stesse
devono attenersi per l'attuazione  della  sperimentazione  dei  nuovi
servizi delle farmacie;
  Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi del  vigente
regolamento di questo Comitato (delibera del 28 novembre 2018, n. 82,
art. 3, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 79 del 3 aprile 2019);
  Vista la nota, Prot. DIPE n. 2578-P del 14 maggio 2020, predisposta
congiuntamente  dal  Dipartimento  per   la   programmazione   e   il
coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio
dei ministri e dal Ministero dell'economia e delle finanze e posta  a
base della odierna seduta del Comitato;
 
                              Delibera:
 
  1. In attuazione dell'art. 1 del decreto  legislativo  n.  153  del
2009 e dell'art. 1, commi da 403 a 406, della legge n. 205 del  2017,
richiamati  nelle  premesse  della  presente   delibera,   la   somma
complessiva di  euro  36.000.000  a  carico  del  Servizio  sanitario
nazionale per il triennio  2018-2020  e'  ripartita  tra  le  Regioni
Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Campania,
Puglia e Sicilia.
  2. L'importo di cui al punto 1, finalizzato al finanziamento per la
sperimentazione dei nuovi servizi erogati dalle farmacie, e' posto  a
carico del Fondo sanitario nazionale per gli anni 2018, 2019 e  2020,
e  si  avvale,  nello  specifico,  delle   risorse   vincolate   alla
realizzazione degli obiettivi prioritari e di rilievo nazionale per i
medesimi anni, i cui relativi accantonamenti allo scopo previsti sono
stati effettuati da questo Comitato con le rispettive delibere nn. 73
del 2018, 83 del 2019 e 21 del 2020 richiamate nelle premesse.
  3. La  predetta  somma  di  euro  36.000.000  in  applicazione  del
criterio  di  riparto  e  delle   modalita'   di   calcolo   per   la
determinazione  delle  relative  quote  esposto  nelle  premesse,  e'
ripartita tra le nove regioni  sopra  elencate  secondo  le  seguenti
modalita':
    a) 6.000.000 di euro sono  ripartiti  tra  le  Regioni  Piemonte,
Lazio e Puglia per l'anno 2018  e  sono  posti  a  carico  del  Fondo
sanitario nazionale 2018;
    b) 12.000.000 di euro sono ripartiti  tra  le  Regioni  Piemonte,
Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Puglia e Sicilia per l'anno 2019  e
sono posti a carico del Fondo sanitario nazionale 2019;
    c) 18.000.000 di euro sono ripartiti  tra  le  Regioni  Piemonte,
Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Campania, Puglia  e
Sicilia per l'anno 2020 e sono posti a  carico  del  Fondo  sanitario
nazionale 2020.
  Nella tabella allegata,  che  costituisce  parte  integrante  della
presente  delibera,  sono  indicate,  nel  dettaglio,   le   relative
ripartizioni in favore delle singole regioni sopra elencate. Ai  fini
dell'erogazione delle somme oggetto della presente  delibera  trovano
applicazione le disposizioni vigenti in  materia  di  concorso  della
Regione Siciliana al finanziamento del Servizio sanitario  nazionale,
come richiamato nelle premesse della presente delibera.
 
    Roma, 14 maggio 2020
 
                                                 Il Presidente: Conte
Il segretario: Fraccaro

Registrato alla Corte dei conti il 4 settembre 2020
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia  e  delle
finanze, reg. n. 1016

                                                             Allegato
 
 
           Fondo sanitario nazionale - triennio 2018-2020
 
Ripartizione tra le Regioni delle risorse finanziarie destinate  alla
sperimentazione per la remunerazione dei nuovi servizi erogati  dalla
farmacie con oneri a carico del Servizio sanitario nazionale.
(Art. 1 del decreto legislativo n. 153/2009)
(Art. 1, commi 403-406, della legge n. 205/2017)
 
              Parte di provvedimento in formato grafico
 
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