Fondazione Sacra Famiglia, incontro su vaccini ad Andora


  • Adnkronos Salute
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Savona, 13 nov. (AdnKronos Salute) - Domani 14 novembre la Fondazione Sacra Famiglia sarà ad Andora per parlare di vaccinazioni. Obiettivo, spiega l'ente: "Una corretta informazione tra falsi timori ed evidenze scientifiche durante un incontro dedicato a questo tema, sempre più attuale, che coinvolge non solo genitori e figli, ma anche anziani e disabili". Il convegno, promosso dalla direzione delle 3 sedi liguri Sacra Famiglia - Andora, Loano e Pietra Ligure - è in programma alle 17 a Palazzo Tagliaferro (largo Milano) e sarà aperto a tutta la cittadinanza "per approfondire l'argomento e offrire una corretta informazione sui pro e i contro delle vaccinazioni", alla luce dell'esperienza dei professionisti di Fondazione.

L'incontro sarà aperto dai saluti istituzionali delle rappresentanze del Comune di Andora e dell'Istituto comprensivo statale Andora/Laigueglia e proseguirà con l'intervento di Fabrizio Pregliasco, da anni collaboratore di Fondazione Sacra Famiglia, virologo e docente all'università degli Studi di Milano. "Molti soggetti si sono espressi negli ultimi anni rispetto all'obbligatorietà o meno delle vaccinazioni, soprattutto per i bambini - osserva l'esperto - Non tutti sono competenti nell'esprimere giudizi e a volte le persone sono guidate da paure personali o da racconti di casi specifici. Pur non nascondendo la presenza di eventi avversi, occorre evidenziare tutti gli aspetti positivi e dimostrabili a livello scientifico internazionale, di riduzione di alcune patologie grazie alla pratica vaccinale. Inoltre, la vaccinazione è un atto di solidarietà - precisa il virologo - perché se ognuno si vaccina si crea la cosiddetta 'immunità di gregge', ossia la protezione della comunità in cui si vive. Spesso si tende a non notare i benefici della vaccinazione perché sono silenziosi in quanto evitano malattie, e proprio per questo hanno fatto allontanare nel tempo la conoscenza e il ricordo delle conseguenze di patologie una volta temute, come la poliomielite o il morbillo".