Follow-up dell’NSCLC: la tempistica della sorveglianza con TC è importante?

  • Clin Lung Cancer

  • Kelli Whitlock Burton
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Iniziare prima la sorveglianza con TC dopo il trattamento chirurgico per tumore polmonare non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) in stadio IA non offre alcun vantaggio in termini di sopravvivenza rispetto a iniziarla successivamente.

Perché è importante

  • Le attuali linee guida per la sorveglianza dopo la terapia con intento curativo dell’NSCLC non sono coerenti in termini di tempistica e tecnica ideali.

Disegno dello studio

  • 294 pazienti con NSCLC in stadio IA sono stati sottoposti a resezione R0 senza nessuna terapia di induzione o adiuvante.
  • Analisi di sottogruppo di 187 pazienti sottoposti a sorveglianza con TC dopo 6 ± 3 mesi (TC precoce; n=94) o 12 ± 3 mesi (TC tardiva; n=93).
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

  • Nell’intera coorte, 49 pazienti hanno subito recidiva e a 45 pazienti sono stati diagnosticati nuovi NSCLC.
  • Nel sottogruppo, 21 pazienti hanno subito recidiva e a 31 pazienti sono stati diagnosticati nuovi NSCLC.
  • Un numero maggiore di pazienti con nuovi NSCLC è stato sottoposto a sorveglianza con TC rispetto a quelli che avevano subito recidiva (87% vs. 57%; P=0,003).
  • Il gruppo sottoposto a TC tardiva aveva un follow-up significativamente maggiore rispetto al gruppo sottoposto a TC precoce (56 vs. 36 mesi; P
  • Non è stata osservata alcuna differenza significativa tra gruppi nell’incidenza di malattia di nuova insorgenza o recidivante, nella sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) a 5 anni non corretta o nel trattamento della malattia tra i pazienti che hanno subito recidiva.

Limiti

  • Studio retrospettivo, monocentrico.