Fnomceo, 'unanimità Camera a Ddl anti-violenze è presa coscienza politica'


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Roma, 21 mag. (Adnkronos Salute) - L’approvazione della Camera, quasi all’unanimità, del disegno di legge contro la violenza sugli operatori sanitari "è un segnale forte di presa di coscienza del problema da parte della politica e delle istituzioni". Lo afferma il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), Filippo Anelli, che auspica "a breve l’approvazione definitiva da parte del Senato. Finalmente i medici e gli altri professionisti della Salute avranno validi strumenti normativi, preventivi e dissuasivi, per contrastare il triste fenomeno delle aggressioni", commenta.

"Ringraziamo il ministro della Salute, Roberto Speranza, per aver portato il testo all’attenzione della Consulta delle professioni sanitarie, in modo da recepirne i contributi, e per aver sin da subito compreso l’importanza di un provvedimento in materia – continua Anelli - Insieme a lui ringraziamo il ministro del precedente governo, Giulia Grillo, firmataria del Ddl di iniziativa governativa, poi unificato con i diversi progetti di legge, da più parte presentati, e anche il ministro Beatrice Lorenzin, che volle istituire l’Osservatorio contro la violenza, che vedeva il coinvolgimento delle professioni sanitarie. La nostra riconoscenza va poi al Parlamento che - aggiunge - ha dimostrato la sua sensibilità, sia con la presentazione dei progetti di legge sia, oggi, con un’approvazione del testo avvenuta quasi all’unanimità. Questo dimostra come la sicurezza degli operatori sia un tema fondamentale e trasversale a ogni orientamento di parte".

"Anche in tempo di pandemia - conclude il presidente Fnomceo - le aggressioni contro i professionisti si sono diradate o hanno cambiato forma ma non sono cessate: è notizia di ieri quella di un’aggressione, a Cosenza, ai danni di una collega del Pronto soccorso, cui va la nostra vicinanza".