Fnomceo su iniziativa Piemonte, nessuno può violare legge


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Roma, 11 set. (AdnKronos Salute) - "A nessuno è consentito violare le norme di legge. Nel servizio sanitario nazionale i dirigenti medici devono possedere per legge il titolo di medici specialisti. Un uso così massiccio di medici non specialisti non può essere giustificato come provvedimento di emergenza". Così il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, commenta le dichiarazioni rilasciate ieri in Consiglio Regionale dall'assessore alla Sanità del Piemonte, Luigi Icardi, che ha spiegato come la Regione fronteggerà la carenza di specialisti formando in sei mesi 100-150 medici neolaureati per inserirli nei pronto soccorso degli ospedali.

"Ribadiamo che la formazione è strettamente correlata con la qualità delle prestazioni. L’unica via per trovare una soluzione che limiti la dequalificazione del sistema - ammonisce Anelli - è coinvolgere i rappresentanti della professione, le università e le organizzazioni sindacali, per trovare insieme una strada che possa rispondere alla grave carenza dei medici specialisti".