Fnomceo, 'registriamo difficoltà a somministrare quarta dose'

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Roma, 11 mag. (Adnkronos Salute)() - Stenta ad affermarsi il secondo booster per gli ultraottantenni e i soggetti fragili. A rilevarlo è il presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici, Filippo Anelli, che spiega: "I medici registrano difficoltà nella somministrazione della quarta dose e questo è legato a un finalmente sensibile miglioramento dei dati epidemiologici che lasciano intravedere una riduzione netta e significativa, nel giro di qualche settimana, dei numeri della pandemia".

Ora "è il momento di tornare alla normalità, anche nelle modalità di somministrazione dei vaccini - sottolinea Anelli in un video per il prossimo numero di Fnomceo Tg Sanità - in modo che sia il medico a poter fugare, con piena cognizione di causa, i dubbi del suo paziente".

"Superata la fase emergenziale - rimarca - dove avevamo bisogno che tutti i professionisti sanitari collaborassero e dessero una disponibilità per fare la vaccinazione, abbiamo ora la necessità che si torni a una normale erogazione di questi servizi, rispettando le competenze. Mi sembra giusto che, a fronte dei tanti dubbi che i cittadini sollevano, torni il medico ad essere il punto di riferimento. Sono le competenze esclusive della prescrizione medica a consentire di poter fare una prescrizione, scegliere la tipologia del vaccino, decidere se vaccinare o meno un determinato individuo in ragione di quelle che sono le sue patologie. Quindi, ancora una volta, ribadiamo con forza che le indicazioni delle agenzie regolatorie, sia l'Ema sia l'Aifa, prevedono una prescrizione da parte del medico, la valutazione, sulla base delle patologie, dell'indicazione a sottoporsi al vaccino, nonché la raccolta del consenso informato, che rappresenta la libera scelta da parte del paziente di poter decidere se aderire o meno alla proposta fatta dal medico".