Fnomceo, 'ondata estiva preoccupa, troppi non fanno tampone'

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Roma, 23 giu. (Adnkronos Salute) - "Siamo un po' tutti preoccupati per l'aumento dei casi" di persone positive a Covid-19. "Questa variante purtroppo sfugge in buona parte alle normali regole che ci hanno aiutato a fronteggiare la pandemia. I numeri che vediamo, del resto, sono sottostimati perché buona parte di chi ha sintomi non fa il tampone. Si sottopone al test quasi soltanto chi ha necessità del certificato di malattia". A dirlo all'Adnkronos Salute è il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), Filippo Anelli, secondo il quale la stima dei medici di famiglia, di un 30% di persone con sintomi che rifiutano di fare il test, "è ottimista: temo siano di più".

"Buona parte dei cittadini - continua Anelli - preferisce non fare il tampone in farmacia o in strutture che possono tracciarlo. Quando va bene si fa il test fai da te e, se è responsabile, esce quando si è negativizzato. Ma ci sono molti positivi che non si isolano. E questo, a mio avviso, è alla base dell'abnorme diffusione dei contagi che avviene, tra l'altro, in questa fase estiva quando si sta molto all'aperto e la vita all'interno delle strutture chiuse si riduce".

Per il presidente del medici, "c'è un'anomalia rispetto alle ondate precedenti quando, a fine giugno, i contagi erano quasi a zero. E questa anomalia è legata anche al fatto che il tracciamento è saltato a fronte di una variante molto contagiosa".