Fnomceo, 'colleghi ucraini potranno lavorare solo con 3 dosi anti-Covid

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Roma, 22 mar. (Adnkronos Salute) - "Per poter esercitare professioni mediche e sanitarie in Italia è necessario avere la terza dose del vaccino anti Covid. Su questo non ci sono dubbi. Non si può fare diversamente, questa è la legge". Lo spiega Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo) in merito alla deroga "alla disciplina del riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie per medici ucraini", contenute nel decreto legge 'Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina'. "La deroga riguarda solo il riconoscimento del titolo. Per il resto - chiarisce Anelli - le regole che valgono per i medici italiani valgono per tutti".